<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-7325724370517661965</id><updated>2011-10-05T23:35:06.424-07:00</updated><category term='geotermia'/><category term='geotermico'/><category term='certificazione energetica'/><category term='energia geotermica'/><title type='text'>Impianti geotermici</title><subtitle type='html'></subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://impianti-geotermici.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7325724370517661965/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://impianti-geotermici.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Geotermia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04717192636725938130</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>23</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7325724370517661965.post-8190871814808208227</id><published>2011-08-24T08:46:00.000-07:00</published><updated>2011-08-24T08:48:14.929-07:00</updated><title type='text'>GeoThermExpo 2011 Ferrara</title><content type='html'>&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Salone sull’Energia Geotermica, III Edizione&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dal 28 al 30 Settembre 2011, presso Ferrara Fiere Congressi, si tiene il terzo evento sull’energia geotermica che prevede percorsi congressuali e formativi di alto livello.&lt;br /&gt;GeoThermExpo www.geothermexpo.com è il primo evento in Italia, interamente dedicata ai sistemi, alle tecnologie, alle attrezzature ed ai servizi per l'energia geotermica, con un focus sulla media e bassa energia.&lt;br /&gt;L'obbiettivo principale è l'identificazione del mercato allo stato attuale, dei punti di forza e debolezza, ma soprattutto dei possibili sviluppi futuri, sia diretti che indiretti, della risorsa. La risorsa geotermica può diventare infatti un elemento chiave in Italia, in un momento storico legato fortemente ai temi energetici.&lt;br /&gt;La recente pubblicazione del "Decreto Rinnovabili" promuove le rinnovabili termiche, di cui la geotermia è eccellenza, sia in termini di obbligatorietà che di incentivi ("conto energia"). I provvedimenti diverranno operativi di fatto a partire dal 2013, è tuttavia imminente la pubblicazione delle norme UNI-CTI e del tutto aperto il tema degli incentivi e della formazione.&lt;br /&gt;I partner del progetto GeoThermExpo sono la Regione Emilia-Romagna, l’Associazione Italiana Riscaldamento Urbano (AIRU), il Comitato Termotecnico Italiano (CTI), il Consiglio Nazionale dei Geologi (CNG), il Consorzio Geo HP, l’Agenzia Nazionale per le Nuove Tecnologie, l’Energia e lo Sviluppo Economico Sostenibile (ENEA), HERA S.p.A., l’Ordine dei Geologi dell'Emilia Romagna (OGER), l’Unione Geotermica Italiana (UGI).&lt;br /&gt;Il programma congressuale ufficiale prevede, nella prima giornata, le sessioni dedicate a La risorsa geotermica in Italia - nuovi sviluppi della ricerca e prospettive ed alla Geotermia e Pompe di Calore.&lt;br /&gt;Il secondo giorno saranno trattati gli Incentivi sulle fonti rinnovabili termiche alla luce del Decreto 3 Marzo 2011 n. 28 e sarà organizzato il Seminario formativo sulla progettazione degli impianti geotermici e sulla valutazione delle prestazioni energetiche delle pompe di calore (PR UNI 11300 e Normativa pompe di calore geotermiche).&lt;br /&gt;Il terzo giorno sarà dedicato alla sessione dal titolo Geotermia e solare-termico best practice ed al 2° Forum delle Regioni sull’energia geotermica. Il programma completo è disponibile on-line al sito www.geothermexpo.com.&lt;br /&gt;In sessione parallela, GeoThermExpo 2011 ospiterà i progetti europei Solar District Heating in Europe (SHD) www.solar-district-heating.eu e Geo.Power www.geopower-i4c.eu con la organizzazione di workshop specialistici e la partecipazione dei partner internazionali.&lt;br /&gt;Per informazioni www.geothermexpo.com, info@geothermexpo.com, 0532-900713, 0532-90.94.95.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;a href="http://www.geotermicasaval.it/index.php"&gt;Geotermica Saval Srl - Impianti geotermici di climatizzazione&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.geotermicasaval.it"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 503px; CURSOR: hand; HEIGHT: 127px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://www.geotermicasaval.it/immagini/geotermica_banner_tagliato.jpg" border="0" /&gt; &lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;TAG: 	    &lt;a href="  http://www.geotermia.org  "&gt;				Geotermia&lt;br /&gt;	&lt;/a&gt;&lt;a href="  http://www.manualegeotermia.it  "&gt;			Pompe di Calore&lt;br /&gt;	&lt;/a&gt;&lt;a href="  http://energiageotermica-geotermia.blogspot.com/  "&gt;	Impianti geotermici&lt;br /&gt;	&lt;/a&gt;&lt;a href="  http://impiantigeotermici.blogspot.com/  "&gt;		Ground Response Test&lt;br /&gt;	&lt;/a&gt;&lt;a href="  http://sonde-geotermiche.blogspot.com/  "&gt;		Sonde geotermiche&lt;br /&gt;	&lt;/a&gt;&lt;a href="  http://impianti-geotermici.blogspot.com/  "&gt;		Perforazioni	&lt;br /&gt;	&lt;/a&gt;&lt;a href="  http://geotermia.splinder.com/  "&gt;			Bassa entalpia&lt;br /&gt;	&lt;/a&gt;&lt;a href="  http://www.enertop.org/  "&gt;				Simulazioni dinamiche	&lt;br /&gt;	&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7325724370517661965-8190871814808208227?l=impianti-geotermici.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://impianti-geotermici.blogspot.com/feeds/8190871814808208227/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://impianti-geotermici.blogspot.com/2011/08/geothermexpo-2011-ferrara.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7325724370517661965/posts/default/8190871814808208227'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7325724370517661965/posts/default/8190871814808208227'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://impianti-geotermici.blogspot.com/2011/08/geothermexpo-2011-ferrara.html' title='GeoThermExpo 2011 Ferrara'/><author><name>Geotermia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04717192636725938130</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7325724370517661965.post-1684849208948094388</id><published>2011-08-11T12:41:00.000-07:00</published><updated>2011-08-11T12:54:42.925-07:00</updated><title type='text'>Enel inaugura una nuova centrale geotermica da 20 Mw</title><content type='html'>&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'impianto di Chiusdino (Siena) ha richiesto un investimento di circa 80 milioni di euro&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fonte: Energia24Club.it&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Enel Green Power ha inaugurato una nuova centrale geotermica da 20 Mw nel comune di Chiusdino, in provincia di Siena. A regime l'impianto sarà in grado di produrre 150 milioni di chilowattora, che corrispondono ai consumi elettrici di 55mila famiglie ed evitare l'immissione nell'atmosfera di centomila tonnellate di anidride carbonica, per un risparmio di 32mila tonnellate equivalenti di petrolio. L'installazione, realizzata grazie a un investimento di 80 milioni di euro, secondo gli esperti ha standard di eccellenza nel &lt;a href="http://www.geotermicasaval.it/"&gt;settore geotermico&lt;/a&gt;, in particolare per quanto riguarda la qualità e la sicurezza. Dal punto di vista tecnico l'impianto sarà alimentato da quattro pozzi dalla postazione Travale Sud e ulteriori due dalla postazione Montieri 5, per una portata di 130 tonnellate/ora; la profondità del serbatoio geotermico è di circa 3.000 metri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Questa centrale - ha sottolineato l'amministratore delegato di Enel Green Power, Francesco Starace - è nuova nel senso che è l'ultima nata di una famiglia di altre 32 centrali ed è all'avanguardia dal punto di vista tecnologico. Con l'entrata in esercizio di Chiusdino la nostra capacità geotermica in Toscana sale a 728 Mw, con una produzione che soddisfa il 25% del fabbisogno energetico regionale e di tre milioni di famiglie, nel pieno rispetto dell'ambiente. Un risultato che ci rende orgogliosi e che conferma il primato tecnologico a livello mondiale, che l'Italia, con Enel Green Power, detiene in questo settore delle rinnovabili''.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Soddisfazione è stata espressa anche dall'amministrazione regionale: ''Oggi è un giorno di festa per la Toscana - ha dichiarato il presidente Enrico Rossi - questa nuova centrale geotermica da 20 Mw conferma la Toscana leader nel mondo nello sfruttamento di questa energia. Con quella di oggi sono 33 le centrali in funzione, danno lavoro a circa 800 persone e producono elettricità per tre milioni di famiglie. Per questo ho chiesto a Enel Green Power di spostare la propria sede legale in Toscana, nella terra della &lt;a href="http://www.manualegeotermia.it/"&gt;geotermia&lt;/a&gt;. Vogliamo utilizzare questa energia sempre più e sempre meglio per favorire lo sviluppo produttivo e occupazionale della nostra regione''.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;a href="http://www.geotermicasaval.it/index.php"&gt;Geotermica Saval Srl - Impianti geotermici di climatizzazione&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.geotermicasaval.it/index.php"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 503px; DISPLAY: block; HEIGHT: 127px; CURSOR: hand" border="0" alt="" src="http://www.geotermicasaval.it/immagini/geotermica_banner_tagliato.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;************************************************************&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.geotermicasaval.it/index.php"&gt;Geotermica Saval Srl &lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;TAG:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.geotermia.org/"&gt;Geotermia.Org &lt;/a&gt;; &lt;a href="http://www.manualegeotermia.it/"&gt;Manuale geotermia &lt;/a&gt;; &lt;a href="http://energiageotermica-geotermia.blogspot.com/"&gt;geotermia &lt;/a&gt;; &lt;a href="http://impiantigeotermici.blogspot.com/"&gt;geotermica &lt;/a&gt;; &lt;a href="http://sonde-geotermiche.blogspot.com/"&gt;geotermico &lt;/a&gt;; &lt;a href="http://impianti-geotermici.blogspot.com/"&gt;impianti geotermici &lt;/a&gt;; &lt;a href="http://geotermia.splinder.com/"&gt;geotermici &lt;/a&gt;; &lt;a href="http://geotermia.blogay.it/"&gt;sonde geotermiche &lt;/a&gt;; &lt;a href="http://geotermia.blog.105.net/"&gt;energia geotermica &lt;/a&gt;; &lt;a href="http://geotermia.bloggatore.com/"&gt;pompe di calore &lt;/a&gt;; &lt;a href="http://geotermia.bloog.it/"&gt;ground response test &lt;/a&gt;; &lt;a href="http://geotermia.ilcannocchiale.it/"&gt;sonde geotermiche verticali &lt;/a&gt;;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://blog.libero.it/Geotermia/"&gt;sonde geotermiche coassiali &lt;/a&gt;; &lt;a href="http://geotermia.spaces.live.com/default.aspx"&gt;collaudo sonde geotermiche &lt;/a&gt;; &lt;a href="http://sondegeotermiche.spazioblog.it/"&gt;corsi geotermia &lt;/a&gt;; &lt;a href="http://geotermico.spazioblog.it/"&gt;corsi geotermia a bassa entalpia &lt;/a&gt;; &lt;a href="http://geotermia.spazioblog.it/"&gt;impianto geotermico &lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;*************************************************&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7325724370517661965-1684849208948094388?l=impianti-geotermici.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://impianti-geotermici.blogspot.com/feeds/1684849208948094388/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://impianti-geotermici.blogspot.com/2011/08/enel-inaugura-una-nuova-centrale.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7325724370517661965/posts/default/1684849208948094388'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7325724370517661965/posts/default/1684849208948094388'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://impianti-geotermici.blogspot.com/2011/08/enel-inaugura-una-nuova-centrale.html' title='Enel inaugura una nuova centrale geotermica da 20 Mw'/><author><name>Geotermia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04717192636725938130</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7325724370517661965.post-4592946950081341719</id><published>2010-12-04T23:32:00.000-08:00</published><updated>2010-12-04T23:33:24.293-08:00</updated><title type='text'>Geo Power a Ferrara</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.telestense.it/news/progetto-geo-power-a-ferrara.html"&gt;Fonte Tele Estense&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tra le fonti di energia rinnovabile è ancora la meno utilizzata: meno del solare, meno dell&amp;#8217;eolico. Eppure è la più economica. Per questo l&amp;#8217;Unione europea ha lanciato un progetto &amp;#8211; Geo Power &amp;#8211; a cui aderiscono dodici Paesi europei, che ha l&amp;#8217;obiettivo di mettere a punto strategie, normative, incentivi, che stimolino l&amp;#8217;uso della geotermia per il riscaldamento degli edifici residenziali e industriali. Se ne è discusso il 2 e il 3 dicembre presso la sede della provincia di Ferrara capofila del progetto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;* * *&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.geotermicasaval.it/"&gt;GEOTERMICA SAVAL SRL&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;a href="http://www.geotermicasaval.it/"&gt;SONDE GEOTERMICHE VERTICALI ED ORIZZONTALI &lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.geotermicasaval.it/immagini/geotermica_banner_tagliato.jpg"&gt;&lt;img src="http://www.geotermicasaval.it/immagini/geotermica_banner_tagliato.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style='clear: both;'&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7325724370517661965-4592946950081341719?l=impianti-geotermici.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://impianti-geotermici.blogspot.com/feeds/4592946950081341719/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://impianti-geotermici.blogspot.com/2010/12/geo-power-ferrara.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7325724370517661965/posts/default/4592946950081341719'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7325724370517661965/posts/default/4592946950081341719'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://impianti-geotermici.blogspot.com/2010/12/geo-power-ferrara.html' title='Geo Power a Ferrara'/><author><name>Geotermia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04717192636725938130</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7325724370517661965.post-5920478493646648562</id><published>2010-03-21T02:19:00.001-07:00</published><updated>2010-03-21T02:21:50.762-07:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;h1&gt;Semplificare le rinnovabili: il Regolamento per le Sonde Geotermiche&lt;/h1&gt;&lt;br /&gt;       &lt;br /&gt;     &lt;br /&gt;&lt;p class="infocontenuto"&gt;8 marzo 2010&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;Fonte: Regione Lombardia&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Il 6 marzo &amp;egrave; entrato in vigore il nuovo e innovativo Regolamento Regionale per l&amp;rsquo;installazione delle sonde geotermiche che non comportano il prelievo di acqua sotterranea (Regolamento regionale 15 febbraio 2010 &amp;ndash; n.7, pubblicato Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia - BURL&amp;nbsp; - 1&amp;deg; Supplemento Ordinario al n. 9 del 5 marzo 2010, allegato in fondo alla pagina).&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Il Regolamento specifica quanto previsto &lt;strong&gt;dall&amp;rsquo;art. 10 della legge regionale 11 dicembre 2006&lt;/strong&gt;, n. 24 &amp;ldquo;Norme per la prevenzione e la riduzione delle emissioni in atmosfera a tutela della salute e dell&amp;rsquo;ambiente&amp;rdquo; e persegue l&amp;rsquo;obiettivo della semplificazione, che costituisce una delle priorit&amp;agrave; del &amp;ldquo;&lt;strong&gt;Piano per una Lombardia Sostenibile&lt;/strong&gt;&amp;rdquo;.&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Il nuovo Regolamento muove in stretta coerenza con gli orientamenti generali del &lt;strong&gt;Decreto Legislativo n. 22&lt;/strong&gt; dell&amp;rsquo;11 febbraio 2010 &amp;ldquo;Riassetto della normativa in materia di ricerca e coltivazione delle risorse geotermiche, a norma dell'articolo 27, comma 28, della legge 23 luglio 2009, n. 99&amp;rdquo; pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 45 del 24 febbraio 2010. (allegato in fondo alla pagina).&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Il Decreto Legislativo 22/2010 infatti, all&amp;rsquo;articolo 10, comma 5, attribuisce alle Regioni competenza ad emanare una apposita disciplina con previsione di procedure semplificate per l&amp;rsquo;installazione delle sonde geotermiche che scambiano calore con il sottosuolo senza prelievo e reimmissione nel sottosuolo di acque o fluidi geotermici.&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;La Lombardia, grazie al Regolamento Regionale 7/2010, rende davvero semplice e poco &amp;ldquo;burocratico&amp;rdquo; l&amp;rsquo;installazione delle sonde geotermiche che non comportano il prelievo di acqua sotterranea (meglio definite come &amp;ldquo;sistemi a circuito chiuso&amp;rdquo;). Gli impianti vengono distinti in funzione delle profondit&amp;agrave; che raggiungono e in funzione della loro dimensione. &lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Per l&amp;rsquo;installazione di &lt;strong&gt;sonde geotermiche che raggiungono una profondit&amp;agrave; non superiore a 150 metri &lt;/strong&gt;dal piano campagna e di sonde geotermiche orizzontali, &amp;egrave; &lt;strong&gt;obbligatoria la sola registrazione dell&amp;rsquo;impianto al Registro Regionale Sonde Geotermiche&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Per l&amp;rsquo;installazione di sonde geotermiche che superano la profondit&amp;agrave; di 150 metri dal piano campagna, &amp;egrave; invece necessario ottenere preventivamente l&amp;rsquo;autorizzazione da parte della Provincia competente per il territorio. Anche in questo caso la registrazione dell&amp;rsquo;impianto al RSG &amp;egrave; obbligatoria e deve avvenire, a cura del proprietario, prima della data di apertura del cantiere di perforazione.&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Il Regolamento distingue poi le procedure per &amp;ldquo;piccoli&amp;rdquo; e &amp;ldquo;grandi&amp;rdquo; impianti.&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;br /&gt;    &lt;li&gt;I &amp;ldquo;&lt;strong&gt;piccoli impianti&lt;/strong&gt;&amp;rdquo;, sono impianti geotermici che hanno una potenza termica e/o frigorifera utile uguale o inferiore a 50 kW;&lt;/li&gt;&lt;br /&gt;    &lt;li&gt;I &amp;ldquo;&lt;strong&gt;grandi impianti&lt;/strong&gt;&amp;rdquo;, sono impianti geotermici che hanno una potenza termica e/o frigorifera utile superiore a 50 kW.&lt;/li&gt;&lt;br /&gt;&lt;/ul&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Per i &amp;ldquo;grandi impianti&amp;rdquo;, sempre utilizzando il Registro Sonde Geotermiche, sar&amp;agrave; necessario fornire le informazioni che vengono ottenute attraverso il &lt;strong&gt; &lt;a href="http://www.geotermicasaval.it/ground_response_test.php"&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ground Response Test&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;, ossia una prova sperimentale che permette di rilevare le propriet&amp;agrave; termofisiche di scambio del sottosuolo e di conseguenza di procedere al corretto dimensionamento del campo geotermico.&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Per i grandi impianti, nello specifico, &amp;egrave; altres&amp;igrave; prevista l&amp;rsquo;esistenza di un adeguato sistema di monitoraggio.&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Il Regolamento &amp;egrave; corredato da un &lt;strong&gt;Allegato tecnico&lt;/strong&gt; di dettaglio che stabilisce i &lt;strong&gt;criteri per la progettazione e la realizzazione degli impianti&lt;/strong&gt;, fornendo specifiche in relazione ai materiali da utilizzare, alle modalit&amp;agrave; di perforazione, alla posa delle sonde, alle operazioni di verifica funzionale, al monitoraggio ambientale, agli organi di sicurezza e di controllo, nonch&amp;eacute; agli aspetti prestazionali degli impianti.&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Con decreto dirigenziale saranno indicate le modalit&amp;agrave; per la gestione e la tenuta del Registro Regionale Sonde Geotermiche (RSG) nonch&amp;eacute; i modelli di domanda per la richiesta di autorizzazione ai sensi dell&amp;rsquo;art. 10 del Regolamento Regionale 7/2010.&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div &gt;&lt;br /&gt;  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p &gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.geotermicasaval.it/normativa_10_regolamento_sonde_lombardia.pdf"&gt; &lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Regolamento Regionale Sonde Geotermiche 15-02-2010 n. 7 (1.4 MB)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;    &lt;br /&gt;       &lt;br /&gt;       &lt;br /&gt;        &lt;br /&gt;&lt;div &gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.geotermicasaval.it/normativa_11_DLgs_Geotermia_GU_24_02_2010.pdf" &gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; D.lgs 11 febbraio 2010, n. 22 (91 KB)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;    &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;TAG: &lt;a href="  http://www.geotermia.org  "&gt;I&lt;/a&gt;&lt;a href="  http://www.manualegeotermia.it  "&gt;M&lt;/a&gt;&lt;a href="  http://energiageotermica-geotermia.blogspot.com/  "&gt;P&lt;/a&gt;&lt;a href="  http://impiantigeotermici.blogspot.com/  "&gt;I&lt;/a&gt;&lt;a href="  http://sonde-geotermiche.blogspot.com/  "&gt;A&lt;/a&gt;&lt;a href="  http://impianti-geotermici.blogspot.com/  "&gt;N&lt;/a&gt;&lt;a href="  http://geotermia.splinder.com/  "&gt;T&lt;/a&gt;&lt;a href="  http://geotermia.blogay.it/  "&gt;I&lt;/a&gt; &lt;a href="  http://geotermia.blog.105.net/  "&gt;G&lt;/a&gt;&lt;a href="  http://geotermia.bloggatore.com/  "&gt;E&lt;/a&gt;&lt;a href="  http://geotermia.bloog.it/  "&gt;O&lt;/a&gt;&lt;a href="  http://geotermia.ilcannocchiale.it/  "&gt;T&lt;/a&gt;&lt;a href="  http://blog.libero.it/Geotermia/  "&gt;E&lt;/a&gt;&lt;a href="  http://geotermia.spaces.live.com/default.aspx  "&gt;R&lt;/a&gt;&lt;a href="  http://sondegeotermiche.spazioblog.it/  "&gt;M&lt;/a&gt;&lt;a href="  http://geotermico.spazioblog.it/  "&gt;I&lt;/a&gt;&lt;a href="  http://geotermia.spazioblog.it/  "&gt;A&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;a href="http://www.geotermicasaval.it/index.php"&gt;Geotermica Saval Srl - Impianti geotermici di climatizzazione&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;BR&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.geotermicasaval.it"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 503px; CURSOR: hand; HEIGHT: 127px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://www.geotermicasaval.it/immagini/geotermica_banner_tagliato.jpg" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7325724370517661965-5920478493646648562?l=impianti-geotermici.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://impianti-geotermici.blogspot.com/feeds/5920478493646648562/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://impianti-geotermici.blogspot.com/2010/03/semplificare-le-rinnovabili-il.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7325724370517661965/posts/default/5920478493646648562'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7325724370517661965/posts/default/5920478493646648562'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://impianti-geotermici.blogspot.com/2010/03/semplificare-le-rinnovabili-il.html' title=''/><author><name>Geotermia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04717192636725938130</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7325724370517661965.post-7817381071002079000</id><published>2010-03-14T11:16:00.001-07:00</published><updated>2010-03-14T11:16:51.406-07:00</updated><title type='text'>Corso Geotermia a Verona</title><content type='html'>L’associazione Geotermia.Org, in collaborazione con  GREENBUILDING &amp;amp; SOLAREXPO organizza&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;il corso di formazione professionale&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;GEOTERMIA E POMPE DI CALORE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Verona mercoledì 5 maggio 2010 ore 9:00 – 18:00&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fiera di Verona - Sala Marcello - V.le del Lavoro 8, 37135 Verona&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il corso della durata di otto ore si rivolge a ingegneri architetti geologi, geometri, periti, installatori, energy manager, studenti e privati. L’obiettivo della giornata formativa è quello di mettere i professionisti di riferimento nelle condizioni di poter affrontare questa tematica dal punto di vista progettuale, elaborare indicazioni economiche e definire le problematiche di installazione di questo tipo di impianti. È previsto che ogni partecipante riceva il testo “Geotermia e Pompe di Calore – Basta Minchio 2007” oltre a materiale didattico integrativo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Argomenti:&lt;br /&gt;Introduzione agli impianti geotermici&lt;br /&gt;Pompe di calore&lt;br /&gt;Sottosuolo e perforazioni&lt;br /&gt;Sonde geotermiche verticali&lt;br /&gt;Metodi di dimensionamento semplificati&lt;br /&gt;Metodi di dimensionamento analitici&lt;br /&gt;Ground Response Test&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Scambiatori alternativi&lt;br /&gt;Sonde geotermiche orizzontali&lt;br /&gt;Metodi di dimensionamento&lt;br /&gt;Sistemi a circuito aperto&lt;br /&gt;Acque di falda e di superficie&lt;br /&gt;Normativa di riferimento&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Relatori&lt;br /&gt;PhD Ing Fabio Minchio; Dr Rimsky Valvassori; Dr Savino Basta&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Informazioni ed iscrizioni&lt;br /&gt;Numero verde 800 984 326 Sig.ra Ferroni (Lun – Ven 9.00 – 12.00 ;  15.00 – 18.00);    mail   &lt;a href="mailto:segreteria@geotermia.org"&gt;segreteria@geotermia.org&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7325724370517661965-7817381071002079000?l=impianti-geotermici.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://impianti-geotermici.blogspot.com/feeds/7817381071002079000/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://impianti-geotermici.blogspot.com/2010/03/corso-geotermia-verona.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7325724370517661965/posts/default/7817381071002079000'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7325724370517661965/posts/default/7817381071002079000'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://impianti-geotermici.blogspot.com/2010/03/corso-geotermia-verona.html' title='Corso Geotermia a Verona'/><author><name>Geotermia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04717192636725938130</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7325724370517661965.post-6933471389302034929</id><published>2010-01-31T23:27:00.001-08:00</published><updated>2010-01-31T23:27:31.019-08:00</updated><title type='text'>Gli USA triplicano il geotermico</title><content type='html'>L’industria geotermica negli Stati Uniti triplicherà nei prossimi anni, arrivando a una capacità installata di 10.000 MW, fornendo così elettricità a 10 milioni di persone in 14 Stati. Lo afferma il rapporto «Us Geothermal Power Production &amp; Development Update» della Geothermal Energy Association (Gea), secondo cui anche dopo questo traguardo il potenziale per la crescita del settore sarà enorme. Attualmente la geotermia è la principale fonte di energia rinnovabile in California, ed è presente in altri 7 Stati per un totale di 3.153 MW. I progetti in corso di sviluppo coinvolgono altri 5 Stati per un totale di 6.443 MW. &lt;br /&gt;«L’energia geotermica vivrà nei prossimi anni una crescita senza precedenti. Se finora l’espansione è stata favorita dagli incentivi, ora osserviamo che con lo sviluppo delle nuove tecnologie geotermiche i progetti sono di per sè economicamente convenienti», ha commentato Karl Gawell, direttore esecutivo della Gea. Nel 2009 il numero di progetti avviati è cresciuto del 46%, con un aumento del 33% dell’occupazione, grazie soprattutto agli stanziamenti e alle agevolazioni dell’American Recovery &amp; Reinvestment Act (le nuove norme per il rilancio dell’economia varate dal presidente Obama). Il rapporto della Gea individua 132 progetti geotermici per i quali il governo ha stanziato 342 milioni di dollari. Lo Stato con più progetti, per un totale di 70 milioni di dollari, è il Nevada. Le tecnologie emergenti cui viene dedicata più attenzione sono i «sistemi geotermici avanzati» (Egs) di terza generazione e le coproduzioni «geotermico/idrocarburi», per lo sfruttamento energetico dei fluidi caldi presenti nei giacimenti di petrolio e di gas. Il Massachusetts Institute of Technology (Mit) di Boston ha stimato che solo dai sistemi Egs si può ipotizzare una produzione di energia negli Usaper centinaia di migliaia di Mw.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;TAG: &lt;a href="  http://www.geotermia.org  "&gt;I&lt;/a&gt;&lt;a href="  http://www.manualegeotermia.it  "&gt;M&lt;/a&gt;&lt;a href="  http://energiageotermica-geotermia.blogspot.com/  "&gt;P&lt;/a&gt;&lt;a href="  http://impiantigeotermici.blogspot.com/  "&gt;I&lt;/a&gt;&lt;a href="  http://sonde-geotermiche.blogspot.com/  "&gt;A&lt;/a&gt;&lt;a href="  http://impianti-geotermici.blogspot.com/  "&gt;N&lt;/a&gt;&lt;a href="  http://geotermia.splinder.com/  "&gt;T&lt;/a&gt;&lt;a href="  http://geotermia.blogay.it/  "&gt;I&lt;/a&gt; &lt;a href="  http://geotermia.blog.105.net/  "&gt;G&lt;/a&gt;&lt;a href="  http://geotermia.bloggatore.com/  "&gt;E&lt;/a&gt;&lt;a href="  http://geotermia.bloog.it/  "&gt;O&lt;/a&gt;&lt;a href="  http://geotermia.ilcannocchiale.it/  "&gt;T&lt;/a&gt;&lt;a href="  http://blog.libero.it/Geotermia/  "&gt;E&lt;/a&gt;&lt;a href="  http://geotermia.spaces.live.com/default.aspx  "&gt;R&lt;/a&gt;&lt;a href="  http://sondegeotermiche.spazioblog.it/  "&gt;M&lt;/a&gt;&lt;a href="  http://geotermico.spazioblog.it/  "&gt;I&lt;/a&gt;&lt;a href="  http://geotermia.spazioblog.it/  "&gt;A&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;a href="http://www.geotermicasaval.it/index.php"&gt;Geotermica Saval Srl - Impianti geotermici di climatizzazione&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.geotermicasaval.it"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 503px; CURSOR: hand; HEIGHT: 127px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://www.geotermicasaval.it/immagini/geotermica_banner_tagliato.jpg" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7325724370517661965-6933471389302034929?l=impianti-geotermici.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://impianti-geotermici.blogspot.com/feeds/6933471389302034929/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://impianti-geotermici.blogspot.com/2010/01/gli-usa-triplicano-il-geotermico.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7325724370517661965/posts/default/6933471389302034929'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7325724370517661965/posts/default/6933471389302034929'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://impianti-geotermici.blogspot.com/2010/01/gli-usa-triplicano-il-geotermico.html' title='Gli USA triplicano il geotermico'/><author><name>Geotermia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04717192636725938130</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7325724370517661965.post-1320926825659177823</id><published>2009-11-06T21:59:00.001-08:00</published><updated>2009-11-06T21:59:48.044-08:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>Il Consorzio Sviluppo Geotermia (Co.Svi.G), con la collaborazione del Centro Internazionale per il Trasferimento dell'Innovazione Tecnologica (CITT) e il Centro di Eccellenza di Larderello per la Geotermia (CEGL), ha avviato un percorso progettuale in collaborazione con la Camera di Commercia di Leskovac, in Serbia, dando inizio ad una prima esperienza di cooperazione transnazionale con la Serbia. In un'intervista per "Geotermia News" Loredana Torsello, responsabile del CITT di Monterotondo, spiega come è stato avviato un percorso di scambio e collaborazione volto a supportare i processi di valorizzazione e sviluppo delle risorse energetiche dei Distretti di Jablanica e Pcinja, in particolare, biomassa legnosa e fluidi geotermici, di cui la regione della Serbia Meridionale è particolarmente ricca. "Dal punto di vista delle potenzialità energetiche - afferma Loredana Torsella - la situazione è molto interessante, ma ancora confusa. Le prime informazioni raccolte consentono di ipotizzare almeno due tipologie di approvvigionamento energetico per questa regione della Serbia : biomassa e geotermia. Da un lato, sono evidenti le enormi risorse di biomassa forestale che caratterizza l’area. Parliamo di legname che viene utilizzato sia per l’esportazione e sia per alimentare la filiera del mobile", aggiunge. Per quanto riguarda invece la risorsa geotermica, essa appare del tutto sottoutilizzata, come rilevato nel corso della precedente missione esplorativa - in linea di principio, l’utilizzo a fini energetici, termici e/o elettrici, appare la strategia migliore da affiancare agli sviluppi del termalismo che in Serbia ha tradizioni lontane. Per i primi sviluppi di questo progetto di cooperazione, la Torsello spiega che occorrerà attivare un canale diretto con le municipalità che detengono i 3 principali giacimenti geotermici noti, proponendo la formula imprenditoriale dei “consorzi” per la gestione comune dei territori e delle risorse possedute. Il Co.Svi.G. e il Distretto delle Energie Rinnovabili toscano metterà a disposizione le proprie esperienza nel settore, poiché sono state considerate best practices da analizzare ed eventualmente trasferire anche nel settore giuridico, amministrativo e istituzionale, al fine di realizzare un consorzio di comuni ed enti dei territori geotermici. "Gli scambi di informazioni e i contatti - culminati con la visita del Presidente della Camera di Commercio di Leskovac, Goran Jovic, a Monterotondo Marittimo lo scorso agosto - hanno consentito di specificare meglio l’interesse reciproco - piega la Torsello - si è avviato un itinerario finalizzato alla sottoscrizione di un Protocollo di intesa fra Co.Svi.G, Icaro s.r.l., la Camera di Commercio di Leskovac e alcune delle municipalità dei Distretti di Jablanica e Pcinja per intraprendere un percorso di sviluppo socio economico comprensivo di una valorizzazione strategica delle risorse energetiche rinnovabili e in particolare di quelle geotermiche che caratterizzano i loro territori, al fine di favorire uno sviluppo sociale ed economico di tipo eco-compatibile e sostenibile".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;TAG: IMPIANTI GEOTERMIA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Geotermica Saval Srl - Impianti geotermici di climatizzazione&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;TAG: &lt;a href="http://www.geotermia.org/"&gt;I&lt;/a&gt;&lt;a href="http://www.manualegeotermia.it/"&gt;M&lt;/a&gt;&lt;a href="http://energiageotermica-geotermia.blogspot.com/"&gt;P&lt;/a&gt;&lt;a href="http://impiantigeotermici.blogspot.com/"&gt;I&lt;/a&gt;&lt;a href="http://sonde-geotermiche.blogspot.com/"&gt;A&lt;/a&gt;&lt;a href="http://impianti-geotermici.blogspot.com/"&gt;N&lt;/a&gt;&lt;a href="http://geotermia.splinder.com/"&gt;T&lt;/a&gt;&lt;a href="http://geotermia.blogay.it/"&gt;I&lt;/a&gt; &lt;a href="http://geotermia.blog.105.net/"&gt;G&lt;/a&gt;&lt;a href="http://geotermia.bloggatore.com/"&gt;E&lt;/a&gt;&lt;a href="http://geotermia.bloog.it/"&gt;O&lt;/a&gt;&lt;a href="http://geotermia.ilcannocchiale.it/"&gt;T&lt;/a&gt;&lt;a href="http://blog.libero.it/Geotermia/"&gt;E&lt;/a&gt;&lt;a href="http://geotermia.spaces.live.com/default.aspx"&gt;R&lt;/a&gt;&lt;a href="http://sondegeotermiche.spazioblog.it/"&gt;M&lt;/a&gt;&lt;a href="http://geotermico.spazioblog.it/"&gt;I&lt;/a&gt;&lt;a href="http://geotermia.spazioblog.it/"&gt;A&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;a href="http://www.geotermicasaval.it/index.php"&gt;Geotermica Saval Srl - Impianti geotermici di climatizzazione&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.geotermicasaval.it/index.php"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 503px; CURSOR: hand; HEIGHT: 127px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://www.geotermicasaval.it/immagini/geotermica_banner_tagliato.jpg" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7325724370517661965-1320926825659177823?l=impianti-geotermici.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://impianti-geotermici.blogspot.com/feeds/1320926825659177823/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://impianti-geotermici.blogspot.com/2009/11/il-consorzio-sviluppo-geotermia-co.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7325724370517661965/posts/default/1320926825659177823'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7325724370517661965/posts/default/1320926825659177823'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://impianti-geotermici.blogspot.com/2009/11/il-consorzio-sviluppo-geotermia-co.html' title=''/><author><name>Geotermia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04717192636725938130</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7325724370517661965.post-6156928363568745870</id><published>2009-10-14T01:22:00.001-07:00</published><updated>2009-10-14T01:22:38.652-07:00</updated><title type='text'>Palestra di arrampicata a Mantova</title><content type='html'>E' prevista per i primi di dicembre l'apertura di un nuovo centro sportivo dedicato all'arrampicata alle porte di Mantova, esattamente a Levata di Curtatone a due passi dalla Metro, in Via Guareschi, una traversa di via Caduti sul Lavoro, per chi arriva col navigatore.&lt;br /&gt;Le peculiarità di questo impianto sportivo sono molteplici. Non solo uno dei centri di arrampicata sportiva tra i più grandi d'Italia, ma un ambiente stimolante ricco di attività ed iniziative.&lt;br /&gt;Il centro di arrampicata sportiva &lt;a href="http://www.my-wall.it/"&gt;MyWall&lt;/a&gt; è il primo centro di arrampicata in Italia ad emissioni zero!&lt;br /&gt;Con un fabbisogno di energia primaria inferiore a 5,5 kWh/m3 anno, la palestra rientra in classe A. Questo risultato è stato raggiunto mediante una serie di accorgimenti e di scelte sia di natura edilizia che impiantistica.&lt;br /&gt;Alto isolamento dell'involucro realizzato con pannelli di cemento cellulare autoclavato, finestre termoisolanti, assenza di ponti termici.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.my-wall.it/images/stories/blog/ClasseA.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;I fabbisogni termofrigoriferi dell'edificio sono soddisfatti da un impianto geotermico a sonde verticali da 18 sonde, il più grande della provincia di Mantova. I fabbisogni elettrici invece sono coperti da un impianto fotovoltaico integrato sul tetto dell'edificio.&lt;br /&gt;Il risparmio conseguito in termini di CO2 non emessa ammonta a 48.000 kg/anno.&lt;br /&gt;Grazie a questi accorgimenti il centro MyWall è un centro sportivo autosufficiente dal punto di vista energetico, una novità assoluta nel panorama italiano e un esempio di efficienza a livello internazionale.&lt;br /&gt;Le sale di arrampicata&lt;br /&gt;Con una superficie arrampicabile totale di quasi 1000 mq e più di 5000 prese d'arrampicata, My Wall si pone come centro di arrampicata di assoluto rilievo nel panorama nazionale.Nella zona arramnpicata sarà sempre presente un istruttore federale F.A.S.I. (Federazione Arrampicata Sportiva Italiana).La sala corda sarà alta 15 m, con uno sviluppo delle vie ben oltre i 20 m, con 29 catene e vie di tutte le difficoltà percorribili in completa sicurezza.&lt;br /&gt;L'organizzazione del centro&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.my-wall.it/images/stories/blog/RenderingCiro.jpg"&gt;&lt;/a&gt;Il centro MyWall si pone nel panorama italiano come uno dei centri più grandi in cui poter apprendere e praticare l'arrampicata sportiva.Per questo sone previste due sale di arrampicata:La sala di arrampicata con corda, con pareti alte fino a 15 m, e vie di più di 20 m di sviluppo, 710 mq di superficie arrampicabile, 3700 prese d'arrampicata di tutte le forme, colri, dimensioni.La sala di arrampicata boulder, con pareti alte fino a 5 m e cadute protette da un materassone di 60 cm di spessore, 270 mq di superficie arrampicabile, 1500 prese.&lt;br /&gt;Ma all'interno del centro non c'è solo l'arrampicata!&lt;br /&gt;Chi ama praticare le attività all’aria aperta e più in generale il movimento può trovare un ambiente stimolante e ricco di iniziative.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.my-wall.it/images/stories/blog/EsplosionePalestra8.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Per questo motivo sono stati previsti numerosi spazi, oltre alle sale di arrampicata:&lt;br /&gt;Un negozio specializzato in articoli sportivi per la montagna e le attività all’aria aperta, gestito da un’azienda leader europea nel settore: Vertical World Sport.&lt;br /&gt;La possibilità di partecipare alle attività di Friends of Arco, agenzia di guide alpine di Arco (TN) specializzata in canyoning, trekking, sci alpinismo, vie ferrate e tante altre opportunità.&lt;br /&gt;Una zona video nella quale saranno proiettati i migliori video di arrampicata e montagna.&lt;br /&gt;Un’area ricreativa in cui non solo potersi rilassare e rifocillare, ma anche relazionare con persone che sono sulla stessa frequenza d’onda, ottenere informazioni, scambiare impressioni.&lt;br /&gt;Due sale fitness nelle quali ci sarà la possibilità di svolgere corsi di ginnastica, arti marziali, e molto altro ancora, per coloro che desiderano un allenamento più generico e rilassato rispetto all’arrampicata.&lt;br /&gt;Una sala wellness in cui si potrà beneficiare di sedute di fisioterapia, shiatsu, osteopatia, consulenze di esperti professionisti nel campo della salute, del benessere, delle terapie tradizionali ed alternative.&lt;br /&gt;L'impegno sociale&lt;br /&gt;Il centro accoglie e promuove iniziative di solidarietà per le popolazioni in difficoltà, e si ripromette di far conoscere ai suoi frequentatori tematiche come il consumo critico, la decrescita, il rispetto dell’ambiente, ecc.&lt;br /&gt;Per informazioni è possibile contattare direttamente il Dr Alberto Molina al numero:&lt;br /&gt;348.74.16.373&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;********************************************************************************&lt;br /&gt;TAG: &lt;a href="http://www.geotermia.org/"&gt;I&lt;/a&gt;&lt;a href="http://www.manualegeotermia.it/"&gt;M&lt;/a&gt;&lt;a href="http://energiageotermica-geotermia.blogspot.com/"&gt;P&lt;/a&gt;&lt;a href="http://impiantigeotermici.blogspot.com/"&gt;I&lt;/a&gt;&lt;a href="http://sonde-geotermiche.blogspot.com/"&gt;A&lt;/a&gt;&lt;a href="http://impianti-geotermici.blogspot.com/"&gt;N&lt;/a&gt;&lt;a href="http://geotermia.splinder.com/"&gt;T&lt;/a&gt;&lt;a href="http://geotermia.blogay.it/"&gt;I&lt;/a&gt; &lt;a href="http://geotermia.blog.105.net/"&gt;G&lt;/a&gt;&lt;a href="http://geotermia.bloggatore.com/"&gt;E&lt;/a&gt;&lt;a href="http://geotermia.bloog.it/"&gt;O&lt;/a&gt;&lt;a href="http://geotermia.ilcannocchiale.it/"&gt;T&lt;/a&gt;&lt;a href="http://blog.libero.it/Geotermia/"&gt;E&lt;/a&gt;&lt;a href="http://geotermia.spaces.live.com/default.aspx"&gt;R&lt;/a&gt;&lt;a href="http://sondegeotermiche.spazioblog.it/"&gt;M&lt;/a&gt;&lt;a href="http://geotermico.spazioblog.it/"&gt;I&lt;/a&gt;&lt;a href="http://geotermia.spazioblog.it/"&gt;A&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.geotermicasaval.it/index.php"&gt;Geotermica Saval Srl - Impianti geotermici di climatizzazione&lt;/a&gt;&lt;a href="http://www.geotermicasaval.it/index.php"&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7325724370517661965-6156928363568745870?l=impianti-geotermici.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://impianti-geotermici.blogspot.com/feeds/6156928363568745870/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://impianti-geotermici.blogspot.com/2009/10/palestra-di-arrampicata-mantova.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7325724370517661965/posts/default/6156928363568745870'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7325724370517661965/posts/default/6156928363568745870'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://impianti-geotermici.blogspot.com/2009/10/palestra-di-arrampicata-mantova.html' title='Palestra di arrampicata a Mantova'/><author><name>Geotermia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04717192636725938130</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7325724370517661965.post-4895107097060253939</id><published>2009-07-21T02:53:00.000-07:00</published><updated>2009-07-21T02:58:07.206-07:00</updated><title type='text'>Edifici energy zero anche in Cina</title><content type='html'>Il Brooklyn Botanic Garden, a Brooklyn, vicino Prospect Park, si trasforma in un nuovo Centro Visitatori. Oltre a comprendere più di 11.000 specie diverse di piante da tutto il mondo, è un'istituzione profondamente impegnata nella didattica, nel sostegno alla comunità e nella ricerca scientifica.&lt;br /&gt;Nei giorni scorsi a New York è stato reso noto il progetto del nuovo Centro Visitatori. Nella ricorrenza del suo centenario, nel 2010, il Giardino festeggerà i risultati conseguiti in passato e la creazione di nuovi modi per coinvolgere e ispirare le generazioni future. La nuova struttura dovrà essere ultimata in questa estate 2009 e aperta nel 2011. Intanto, ha già ricevuto il prestigioso Award for Excellence in Design dalla Commissione Design Pubblico della Città di New York.&lt;br /&gt;Il nuovo Centro Visitatori trasformerà l'ingresso sotterraneo adiacente al parcheggio nord al 900 di Washington Avenue. I visitatori attraversano una piazza accogliente, adorna di suggestivi impianti arborei, per immettersi in un edificio ecologicamente avanzato, a nord della Cherry Esplanade. All'interno, i visitatori saranno attratti da una serie di viste panoramiche, che deliziano la vista in ogni stagione.&lt;br /&gt;La struttura ospiterà un nuovo giardino negozio, uno spazio per l'orientamento e le classi tour, uno sportello informativo, uno spazio per eventi, un punto di ristoro, servizi igienici e ampie aree di riposo. I visitatori impareranno che cosa è in fiore, come si legge l'etichetta di un impianto, come registrarsi ad corso, e quando si svolgeranno i prossimi eventi.&lt;br /&gt;Oltre a fornire tali servizi, l'edificio sarà la prima struttura-giardino verde, certificata dal Green Building Rating Council degli Stati Uniti attraverso il Sistema LEED (Leadership in Energy and Environmental Design)". Sistemi di certificazione riconosciuti negli Stati Uniti per la realizzazione e l'eccellenza nel design sostenibile. La proposta di costruzione è del New York City studio di architettura di Weiss / Manfredi, noto per la sua sensibile integrazione di architettura, arte, infrastrutture, paesaggio e design.&lt;br /&gt;Il nuovo centro visitatori fornirà all'esterno un riferimento visivo forte, per marcare l'inizio del percorso attraverso i 21 ettari del Giardino. Rappresenterà, in altri termini, "un'interfaccia tra il giardino e la città, tra cultura e coltivazione", realizzando una "estensione del paesaggio, senza soluzione di continuità".&lt;br /&gt;Nella costruzione del centro, che diventerà la "prima struttura 'verde' del Giardino, certificata, saranno utilizzati materiali riciclati, riscaldamento geotermico e biofiltri "(...riempiti con piante acquatiche) in grado di migliorare la gestione delle acque piovane e alleviare il carico sul sistema fognario municipale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fonte: Rinnovabili.it&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;a href="http://www.geotermicasaval.it/index.php"&gt;Geotermica Saval Srl - Impianti geotermici di climatizzazione&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.geotermicasaval.it/"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 503px; CURSOR: hand; HEIGHT: 127px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://www.geotermicasaval.it/immagini/geotermica_banner_tagliato.jpg" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7325724370517661965-4895107097060253939?l=impianti-geotermici.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://impianti-geotermici.blogspot.com/feeds/4895107097060253939/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://impianti-geotermici.blogspot.com/2009/07/edifici-energy-zero-anche-in-cina.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7325724370517661965/posts/default/4895107097060253939'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7325724370517661965/posts/default/4895107097060253939'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://impianti-geotermici.blogspot.com/2009/07/edifici-energy-zero-anche-in-cina.html' title='Edifici energy zero anche in Cina'/><author><name>Geotermia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04717192636725938130</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7325724370517661965.post-119865155526720306</id><published>2009-07-01T13:52:00.001-07:00</published><updated>2009-07-01T13:52:25.846-07:00</updated><title type='text'>Certificazione energetica, cosa succede dal primo luglio</title><content type='html'>Fonte  Casa e Clima&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il 1° luglio 2009 entra in vigore l’obbligo di redigere l’attestato di certificazione energetica per le singole unità immobiliari, anche sotto i 1000 mq, vendute o affittate (sia esistenti che di nuova costruzione). La disciplina energetica degli edifici è contenuta nel d.lgs. 19 agosto 2005, n. 192 (che ha attuato la direttiva 2002/91/CE). I commi 3 e 4 dell’art. 6 e dei commi 8 e 9 dell’art. 15 del d.lgs. 192/2005 prevedevano l’obbligo di allegazione dell’AQE, Attestato di Qualificazione Energetica, o dell'ACE, Attestato di Certificazione Energetica agli atti di trasferimento a titolo oneroso (e la messa a disposizione nel caso di locazione) e le rispettive sanzioni di nullità.Tale normativa è stata successivamente modificata dal d.lgs. 29 dicembre 2006, n. 311 e da ultimo dal d.l. 112/2008 convertito in legge 6 agosto 2008 n. 133 che con l'art. 35 comma 2 bis a firma Calderoli, che sanciva l'abrogazione con effetto immediato dell'allegazione nell'atto di trasferimento a titolo oneroso abrogando i sopra citati commi 3 e 4 dell’art. 6 e dei commi 8 e 9 dell’art. 15 del d.lgs. 192/2005. Ma la legge 133, nata per semplificare la questione, invece l'ha ingarbugliata. Salta sì, a livello nazionale, l'obbligo di allegazione, ma è rimasto quello di dotare l'edificio del certificato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La mancata garanzia della consegna all'acquirente o locatario dell'attestato di certificazione ha fatto scattare da parte della Commissione la richiesta di chiarimenti e la messa in mora supplementare (per fatti aggiunti) dell'Italia, che ora dovrà fornire risposta alle osservazioni della Commissione entro il prossimo 25 luglio, a meno che chieda, con specifica motivazione, una proroga. Entro il 4 gennaio 2009 l'Italia avrebbe dovuto conformarsi integralmente a quanto stabilito dal citato art. 7, secondo il quale “gli Stati membri provvedono a che, in fase di costruzione, compravendita o locazione di un edificio, l'attestato di certificazione sia messo a disposizione del proprietario o che questi lo metta a disposizione del futuro acquirente o locatario, a seconda dei casi”.ACE o AQE?Quanto la faccenda sia complessa è presto detto. Ancora non si può parlare di Attestato di certificazione energetica perché tutt'ora mancano le Linee Guida nazionali alla certificazione. Non sono infatti contenute nel recente decreto presidenziale n. 59 recante Regolamento di attuazione dell'articolo 4, comma 1, lettere a) e b), del decreto legislativo 19 agosto 2005, n. 192, concernente attuazione della direttiva 2002/91/CE sul rendimento energetico in edilizia, in GU n. 132 del 10-6-2009, in vigore dal 25 giugno si pronuncia sull'adozione della metodologia di calcolo basata sulle Uni TS 11300, già definita dal Cdm del 31 maggio 2008, dl 115/08Quindi, fino all’entrata in vigore delle Linee Guida nazionali, per le regioni che non hanno legiferato in materia* (Veneto, Abruzzo, Calabria, Lazio, Molise, Sardegna e Sicilia), l’attestato di certificazione energetica è sostituito dall’attestato di qualificazione energetica, redatto dal direttore dei lavori e presentato al Comune di competenza contestualmente alla dichiarazione di fine lavori.Cosa accade dal 1° luglio 2009?Per mettere chiarezza in un ambito tanto controverso è recentemente intervenuto uno studio Studio n. 334-2009/C del Consiglio Superiore del Notariato che suggerisce le linee di comportamento dei notai in relazione dell'allegazione dell'ACE o AQE al rogito.A partire dal 1° luglio 2009 tutti gli immobili devono essere dotati dell’attestato di certificazione energetica, così come previsto all’art. 6 del decreto. Fino alla data di entrata in vigore delle Linee guida nazionali l’attestato ACE è sostituito a tutti gli effetti dall’Attestato di Qualificazione Energetica (AQE). L’obbligo di dotazione riferito agli immobili di nuova costruzione, o che abbiano subito interventi di ristrutturazione c.d. importante, grava in capo al costruttore, per tutti gli altri edifici l’obbligo di dotazione è previsto in capo al venditore. Restano confermate le eccezioni di cui all’art. 3 comma 3, per il quale si intendono esclusi dalla disciplina del decreto le seguenti tipologie immobiliari: gli immobili ricadente nel codice dei beni culturali e del paesaggio; i fabbricati industriali, artigianali e agricoli non residenziali quando gli ambienti sono riscaldati per esigenze del processo produttivo o utilizzando reflui energetici del processo produttivo non altrimenti utilizzabili; i fabbricati isolati con una superficie utile totale inferiore a 50 metri quadrati.Dal 1° luglio 2009 non è più possibile distinguere tra “vecchi” e “nuovi” immobili essendosi reso indistinguibile per tutti gli edifici l’obbligo di dotazione. Resta alle parti la possibilità di disciplinare convenzionalmente, come appresso specificato, le modalità di assolvimento dell’obbligo di dotazione del documento AQE nonché della sua consegna.Secondo i Notai, l'obbligo di dotare il fabbricato dell'attestato di qualificazione energetica, pur essendo previsto dalla legge in capo al venditore ovvero al costruttore, può essere assunto dall'acquirente in forza di una specifica pattuizione, alla quale le parti, adeguatamente informate e valutati i propri interessi concreti, potranno addivenire nel rogito notarile. Ne consegue che l'immobile può essere dotato dell AQE anche dopo il rogito. Da queste indicazione emerge il dovere del Notaio di informare adeguatamente le parti sulla normativa relativa al risparmio energetico degli edifici e sull'obbligo di attribuire ad ogni fabbricato una classe energetica. Quanto al diverso obbligo di consegna, il notaio informerà le parti che nessuna prescrizione in tal senso, da adempiere in sede di trasferimento, è posto dal decreto in capo alle stesse.Con riferimento ai “vecchi” edifici, potendo semmai l’alienante essere obbligato alla consegna dei documenti relativi all’“uso” della cosa, detto obbligo, è ritenuto pacificamente derogabile per volontà espressa delle parti. Si rammenta, in particolare, che per gli edifici realizzati o ristrutturati in forza di permesso di costruire o DIA, rispettivamente richiesto e presentata in un periodo compreso tra l’8 ottobre 2005 ed il 31 dicembre 2008, la certificazione energetica condiziona l’efficacia della dichiarazione di fine lavori (art. 8 co. 2 del decreto); inoltre, in base all’art. 2 co. 282 l. 244/2007 (legge finanziaria per l’anno 2008) la certificazione energetica è elemento che subordina il rilascio del certificato di agibilità.SanzioniVa ricordato infine che l’unica sanzione specifica attinente al mancato assolvimento dell’obbligo di dotazione è quella di cui all’art. 15 co. 7 del decreto, per la quale il costruttore che non consegni al proprietario contestualmente all’immobile (secondo le tipologie di cui all’art. 6 co. 1) l’originale della certificazione energetica è punito con la sanzione pecuniaria amministrativa non inferiore a 5000 euro e non superiore a 30000 euro. E quindi ammettendo indirettamente che potendo la consegna dell’immobile precedere o seguire il rogito di compravendita, la consegna dell’AQE potrebbe non coincidere con il momento della stipulazione.Il dispositivo della regione LombardiaAncora una volta la regione Lombardia ha fatto un passo in avanti, e in base a quanto anticipato dal Notaio Chiodi, - intervenuto al convegno Next Energy, tenutosi al politecnico di Milano ed organizzato da MCE Expocomfot -, che ha partecipato alla redazione della DGR, sarà di prossima pubblicazione una legge regionale che definirà le sanzioni cui incorreranno i venditori che non ottempereranno all'obbligo di allegazione. Non solo, anche i notai, qualora ricevessero un atto che per qualche fattispecie fosse sprovvisto del certificato, sarebbero tenuti a trasmettere telematicamente al Cestec l'atto di trasferimento entro 15 gg.Cosa accade in sede di rogito notarileFermo restando quanto sopra precisato sull’obbligo di informazione, e sull’eventuale documentazione di essa all'interno dell'atto, in sede di contrattazione al notaio potrebbero presentarsi i seguenti casi che, secondo il Consiglio Superiore del Notariato possono essere così disciplinati:1)  l’immobile è dotato della certificazione energetica. In tale ipotesi la parte alienante potrebbe:a)    consegnare l’AQE all’acquirente;b)    non consegnare l’AQE all’acquirente perché già consegnato prima dell’atto, oppure perché la parte alienante si impegnerà ad eseguire la consegna. In caso di edificio di nuova costruzione il notaio informerà della sanzione amministrativa prevista dall’art. 15 co. 7 del decreto;2)  l’immobile non è dotato della certificazione energetica. In tale ipotesi (nella quale ricade anche quella in cui le parti dichiarano di non sapere se l’immobile sia dotato dell’AQE) le parti, compiutamente informate dal notaio, saranno da quest’ultimo sollecitate a regolamentare su chi gravi l’obbligo di dotare l’edificio dell’AQE. Tale pattuizione non è di ostacolo alla sanzione amministrativa di cui all’art. 15 co. 7 in capo al costruttore, destinata comunque a perseguire il comportamento di quest’ultimo se si è pattuito di accollare al compratore l’obbligo di dotazione. Rispetto a questa ipotesi si può quindi distinguersi tra: a)    Trasferimento di un “vecchio” edificio: in tale caso, pur non essendo sanzionata dal decreto la mancata dotazione della certificazione energetica, il notaio avvertirà le parti del mancato rispetto dell’art. 6 comma 1 bis, invitandole a disciplinare come regolare l’obbligo, che potrebbe restare in capo al venditore come per legge (art. 6 co. 1 bis) - prevedendosi eventualmente (con valutazione da compiere caso per caso, in base alla volontà espressa dalle parti) anche le sanzioni di tipo contrattuale a carico del venditore inadempiente - ovvero, spostarsi in capo al compratore.b)    Trasferimento di edificio nuovo ovvero soggetto a ristrutturazione c.d. importante ex art. 3 co. 2 lett. a) del decreto: anche in questa ipotesi vale quanto detto sopra compresa la possibilità di pattuire liberamente a carico di chi graverà l’obbligo della dotazione della certificazione. In tale ipotesi, inoltre, il notaio rammenterà al costruttore la sanzione a suo carico di cui all’art 15 co. 7 del decreto.Va segnalata l’importanza di una completa informazione del notaio a favore delle parti in sede di contrattazione di nuovi edifici o integralmente ristrutturati, evidenziandosi come in determinate ipotesi possa apparire rilevante dar conto in atto di quanto pattuito dai contraenti. Ciò per i riflessi che ha la certificazione energetica in relazione al rilascio di altri documenti inerenti l’immobile oggetto del trasferimento.____________*Le Regioni che hanno legiferato in materia energetica sono: 1.   Emilia Romagna: Delib. Ass. Legisl. 4 marzo 2008, n. 156, Approvazione atto di indirizzo e coordinamento sui requisiti di rendimento energetico e sulle procedure di certificazione energetica degli edifici (Proposta della Giunta regionale in data 16 novembre 2007, n. 1730). Pubblicata nel B.U. Emilia-Romagna 25 marzo 2008, n. 47. Inoltre, Con Delib.G.R. 28 ottobre 2008, n. 1754 sono state approvate disposizioni per la formazione del Certificatore energetico in edilizia, in attuazione della delibera n. 156.2.   Friuli-Venezia Giulia: L.R. 23-2-2007 n. 5, Riforma dell'urbanistica e disciplina dell'attività edilizia e del paesaggio. Pubblicata nel B.U. Friuli-Venezia Giulia 28 febbraio 2007, n. 9, in parte modificata dalla L.R. 21 ottobre 2008, n. 12.3.   Lazio: L.R. 27-5-2008 n. 6, Disposizioni regionali in materia di architettura sostenibile e di bioedilizia. Pubblicata nel B.U. Lazio 7 giugno 2008, n. 21, che prevede all’art. 9 una Certificazione di sostenibilità degli interventi di bioedilizia, che ricomprende anche i dati dell’AQE.4.   Liguria: L.R. 29 maggio 2007, n. 22, Norme in materia di energia. Pubblicata nel B.U. Liguria 6 giugno 2007, n. 11, parte prima. In vigore dal 21 giugno 2007, parzialmente modificata da l. reg.6 giungo 2008, n. 14, cui si aggiunge anche il Reg. 8 novembre 2007, n. 6 (Pubblicato nel B.U. Liguria 28 novembre 2007, n. 19, parte prima), Regolamento di attuazione dell'articolo 29 della legge regionale 29 maggio 2007, n. 22: (Norme in materia di energia), in vigore dal 13 dicembre 2007. Sulla L.R. 22/2007 è intervenuta la L.R. 24 novembre 2008, n. 42. Il regolamento 6/2007 è stato sostituito dal Regolamento Regionale 22 gennaio 2009 n. 1 (pubblicato nel B.U. Liguria del 4 febbraio 2009 n. 2), di attuazione dell’articolo 29 della legge regionale 29 maggio 2007 n. 22.5.   Piemonte: L.R. 28 maggio 2007, n. 13, Disposizioni in materia di rendimento energetico nell'edilizia. Pubblicata nel B.U. Piemonte 31 maggio 2007, n. 22.6.   Puglia: L.R. 10-6-2008 n. 13, Norme per l'abitare sostenibile. Pubblicata nel B.U. Puglia 13 giugno 2008, n. 93, che all’art. 9 prevede una Certificazione di sostenibilità degli edifici. Inoltre, va tenuto in considerazione anche Reg. 27 settembre 2007, n. 24 (Pubblicato nel B.U. Puglia 28 settembre 2007, n. 138), Regolamento per l'attuazione del decreto legislativo 19 agosto 2005, n. 192, modificato dal decreto legislativo 29 dicembre 2006, n. 311, in materia di esercizio, controllo e manutenzione, ispezione degli impianti termici e di climatizzazione del territorio regionale. 7.   Valle d’Aosta: Legge regionale 18 aprile 2008, n. 21, Disposizioni in materia di rendimento energetico nell'edilizia. (B.U. 8 luglio 2008, n. 28).8.   Lombardia: Delibera Giunta regionale del 22 dicembre 2008 n. 8745 in tema di efficienza energetica nell’edilizia, approvata dalla Giunta Regionale Lombarda nell'ultima seduta prima della pausa natalizia: in tale delibera vengono aggiornate le “Disposizioni inerenti all'efficienza energetica in edilizia” approvate con la D.G.R. n. 5018/2007, modificata ed integrata dalla D.G.R. n. 5773/2007.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.geotermicasaval.it/"&gt;Geotermia a 360 gradi, impianti geotermici chiavi in mano, e sonde geotermiche verticali.  Geotermica Saval Srl &lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7325724370517661965-119865155526720306?l=impianti-geotermici.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://impianti-geotermici.blogspot.com/feeds/119865155526720306/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://impianti-geotermici.blogspot.com/2009/07/certificazione-energetica-cosa-succede.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7325724370517661965/posts/default/119865155526720306'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7325724370517661965/posts/default/119865155526720306'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://impianti-geotermici.blogspot.com/2009/07/certificazione-energetica-cosa-succede.html' title='Certificazione energetica, cosa succede dal primo luglio'/><author><name>Geotermia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04717192636725938130</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7325724370517661965.post-1380369913034748771</id><published>2009-06-16T22:21:00.001-07:00</published><updated>2009-06-16T22:24:36.462-07:00</updated><title type='text'>Revisione della direttiva sull'efficienza energetica</title><content type='html'>Il Parlamento Europeo a Strasburgo, il 23 aprile u.s. ha approvato la revisione della Direttiva sulla efficienza energetica, stabilendo che a partire dal 2019 tutti gli edifici dovranno essere costruiti secondo il principio del "consumo zero"; precisando che l'energia consumata dagli stessi dovrà essere compensata con quella prodotta attraverso fonti rinnovabili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Infatti, agli edifici viene imputata la responsabilità del 40% del consumo di energia della Comunità Europea e del 50% di quello di gas, il quale viene in gran parte importato da paesi terzi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vengono introdotte, inoltre, disposizioni obbligatorie anche in caso di rinnovo o restauro di edifici esistenti e, entro il 2011, gli Stati membri dovranno presentare piani di azione rivolti a incentivare le migliorie all'efficienza energetica dei manufatti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa revisione modifica un testo preesistente, che però aveva rilevanza solo per edifici con oltre mq 1.000 di superficie abitabile; le norme approvate riguarderanno invece tutte le nuove costruzioni e, dal 2011, anche le ristrutturazioni di una certa rilevanza o quelle che coinvolgano almeno il 25% degli edifici o il 20% del loro valore. Vengono esclusi: gli edifici di culto, quelli agricoli a basso consumo di energia, quelli usati per meno di 18 mesi ed i palazzi storici che altrimenti rischierebbero di venire stravolti nel loro carattere al fine di perseguire l'efficienza energetica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Standards di efficienza energetica verranno applicate anche alle singole componenti utilizzate nelle ristrutturazioni (serramenti, isolamenti, impianti, ecc.); inoltre, nel caso di interventi importanti, sarà d'obbligo l'installazione di contatori intelligenti per l'energia elettrica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli stati membri dovranno stabilire i requisiti minimi di efficienza energetica, sulla scorta della metodologia comune che, entro la fine di marzo 2010, verrà definità dalla Comissione Europea, la quale successivamente, entro fine giugno 2011, proporrà gli strumenti finanziari più idonei, sia per il settore pubblico che per quello privato, che incentivino e favoriscano il raggiungimento dello scopo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.geotermicasaval.it/"&gt;Geotermica Saval Srl - Impianti geotermici di climatizzazione&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7325724370517661965-1380369913034748771?l=impianti-geotermici.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://impianti-geotermici.blogspot.com/feeds/1380369913034748771/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://impianti-geotermici.blogspot.com/2009/06/revisione-della-direttiva.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7325724370517661965/posts/default/1380369913034748771'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7325724370517661965/posts/default/1380369913034748771'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://impianti-geotermici.blogspot.com/2009/06/revisione-della-direttiva.html' title='Revisione della direttiva sull&apos;efficienza energetica'/><author><name>Geotermia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04717192636725938130</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7325724370517661965.post-6692427544525464442</id><published>2009-03-07T11:27:00.000-08:00</published><updated>2009-03-07T11:28:15.383-08:00</updated><title type='text'>Geotermia - il problema della salvaguardia delle falde</title><content type='html'>Geotermia, il problema è la salvaguardia delle falde. Le soluzioni di IKEA a Parma. Ma mancano normative condivise.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il caso dello store è stato presentato ampiamente al workshop dal titolo: “Il calore della terra: una risorsa da valorizzare. Il caso IKEA di Parma e le applicazioni più avanzate della geotermia”, organizzato dall’Agenzia Parma Energia il 6 febbraio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“In Italia urge una normativa che disciplini le applicazioni delle tecnologie legate alla geotermia.”&lt;br /&gt;E’ questo il messaggio più forte emerso dal workshop dal titolo “Il calore della terra: una risorsa da valorizzare. Il caso IKEA di Parma e le applicazioni più avanzate della geotermia”, che si è tenuto il 6 febbraio 2009 a Parma, per iniziativa dell’Agenzia Parma Energia allo scopo di approfondire tecnologie e usi della Geotermia in campo civile ed industriale, in sintonia con gli obiettivi programmatici della Comunità Europea, di cui l’Agenzia stessa è rappresentante nel Territorio di Parma. &lt;br /&gt;La giornata di studio è stata dedicata la mattina al tema della ‘bassa entalpia’ (per la produzione di calore /refrigerio ad uso di climatizzazione degli ambienti) e, nel pomeriggio, si è passati all’analisi delle potenzialità legate alla così definita ‘alta entalpia’ ( che per produrre energia elettrica, sfrutta il calore di masse surriscaldate grazie alla presenza di attività idrotermale o magmatica). Per un quadro completo degli interventi si allega il programma.&lt;br /&gt;L’argomento generale emerso dai confronti è stato appunto che l’Italia, in materia di normative sulla geotermia, è fanalino di coda rispetto all’Europa; in testa, troviamo Germania, Svizzera e Svezia. Il problema più spinoso è l’inquinamento delle falde acquifere che le perforazioni rischiamo di produrre.&lt;br /&gt;Al workshop è stato ampiamente descritto il caso applicativo di IKEA a Parma, un progetto che è stato realizzato grazie anche alla collaborazione dell’Agenzia che ha fatto da tramite con la PA locale. Tra i primi in Italia a credere nella sostenibilità del geotermico, IKEA ha replicato l’esperienza dello store di Corsico (Milano) scegliendo di alimentare anche lo store di Parma con sonde geotermiche. “L’impianto – ha spiegato l’Ing. Sergio Giuseppini, responsabile del progetto per IKEA - è un sistema costituito da 213 geosonde chiuse a sviluppo verticale, con una potenzialità nominale di oltre 1200 kW frigoriferi e di 1200 kW termici che permetterà di risparmiare in un anno ben 2000 barili di petrolio, evitando così l’emissione di un quantitativo di CO2 paragonabile a quello “catturato” da una foresta di oltre 50.000 alberi.”&lt;br /&gt;L’ Ing. Luca Tirillò, capo progetto per Ground Heat Systems International, la società che ha realizzato il sistema, ha spiegato che per evitare l’inquinamento delle falde acquifere hanno utilizzato un’apparecchiatura con tecnologia “a doppia testa di rotazione”. Una parte della macchina, la prima “testa”, appunto, disgrega il terreno, lo frantuma. Un’altra parte della macchina dopo pochi centimetri ricopre il foro ricavato con un mantello cilindrico di metallo. Questa ‘camicia metallica’ sostiene il foro e isola ermeticamente le falde, perché l’argilla che le separa vi aderisce perfettamente. Tutti i detriti finiscono nel mantello metallico e vengono spinti verso l’uscita del foro con aria compressa o acqua.&lt;br /&gt;Dopo aver eliminato i detriti, si sfilano le aste interne di trivellazione in modo che rimanda solo una colonna piena di aria o acqua contenuta dall’armatura metallica. &lt;br /&gt;Si inserisce la sonda geotermica e dal fondo del foro si inietta cemento. L’acqua o l’aria, meno dense del cemento, tendono a galleggiare verso l’uscita del foro che si riempie uniformemente di malta cementizia. L’ultima operazione consiste nello sfilare il rivestimento metallico del foro: per pressione naturale il cemento viene proiettato contro le pareti del foro sigillandolo ermeticamente. Viene così garantita la non comunicabilità delle falde e una buona conduttività del cemento indispensabile per l’efficienza dell’impianto.&lt;br /&gt;Questa procedura tuttavia è stata contestata da Savino Basta, della Geotermica Saval Srl che è intervenuto sul tema “Principi di progettazione di impianti geotermici: metodi, costi, tempi di ritorno” proponendo altre soluzioni, alternative alla ‘macchina a due teste’ e che utilizzano la bentonite invece delle camice di rivestimento.&lt;br /&gt;Di fondo manca appunto una linea guida ufficiale a tutela delle falde acquifere nelle applicazioni della geotermia.&lt;br /&gt;Un gap che fa perdere all’Italia importanti opportunità. “Nonostante a Parma si siano avute diverse richieste per la realizzazione di impianti geotermici – ha infatti ammesso l’Ing. Gabriele Alifraco, Settore Ambiente Provincia di Parma- il buco normativo sulla materia ha ostacolato e tutt’ora ostacola l’applicazione di questa tecnologia”.&lt;br /&gt;“Eppure - ha sottolineato Sergio Chiesa, CNR-IDPA di Milano - la geotermia è una fonte rinnovabile con tecnologia ad alta efficienza energetica. E’ disponibile 24 ore al giorno senza discontinuità e senza alcuna fluttuazione in qualsiasi condizione meteorologica, è reperibile con uniformità in qualsiasi regione del territorio e non necessita di spese di trasferimento e di sostituzione nel tempo in quanto il materiale utilizzato è chimicamente inerte e garantisce il mantenimento delle prestazioni. Nel dibattito sulla scelta delle risorse energetiche in Italia non viene analizzato a fondo il concetto di sostenibilità. Invece gli svizzeri da anni sostengono la geotermia proprio in base al principio di sostenibilità”. &lt;br /&gt;In tema di normative l’Ing. Gabriele Alifraco, riflettendo su quale fosse la più corretta procedura di organizzazione per colmare la lacuna ha analizzato le normative della Regione Emilia Romagna, in particolare quelle relative alla Valutazione d’Impatto Ambientale (VIA). “Manca un momento di esame congiunto del complesso delle problematiche poste dagli interventi geotermici con tutti gli Enti competenti e con i Servizi Ambiente, Energia, Programmazione. – ha lamentato Alifraco - Inoltre per tutelare le falde acquifere, a rischio di contaminazioni durante le perforazioni, sarebbe indispensabile un’autorizzazione preventiva dell’intervento allo scopo di tutelare una risorsa così indispensabile. Salvaguardare la risorsa idrica è e deve essere l’obiettivo di ogni azione in materia di geotermia. Occorre più chiarezza per tutti!”. &lt;br /&gt;“In Italia – ha aggiunto Sergio Chiesa - manca, salvo rare eccezioni, una normativa chiara e coerente per le sonde geotermiche in generale e per le differenti tipologie di impianto in particolare, mentre in ambito europeo esistono, invece, degli standard e dei codici ben precisi su efficienza, sicurezza e durata degli impianti; sulla protezione ambientale relativa alla tecniche di perforazione e di posa degli scambiatori; sul rilascio di concessioni per lo sfruttamento della risorsa geotermica e sulla certificazione di abilità e qualità di installatori e perforatori. ” Il ruolo dell’Agenzia Parma Energia di supporto progettuale tecnico scientifico verso le strutture della PA e divulgativo-informativo a tutti i soggetti privati e pubblici interessati ai temi dello sviluppo delle fonti di energia rinnovabile si riconferma dunque quanto mai indispensabile. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fonte: Areté Comunicazione&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;TAG: &lt;a href="  http://www.geotermia.org  "&gt;I&lt;/a&gt;&lt;a href="  http://www.manualegeotermia.it  "&gt;M&lt;/a&gt;&lt;a href="  http://energiageotermica-geotermia.blogspot.com/  "&gt;P&lt;/a&gt;&lt;a href="  http://impiantigeotermici.blogspot.com/  "&gt;I&lt;/a&gt;&lt;a href="  http://sonde-geotermiche.blogspot.com/  "&gt;A&lt;/a&gt;&lt;a href="  http://impianti-geotermici.blogspot.com/  "&gt;N&lt;/a&gt;&lt;a href="  http://geotermia.splinder.com/  "&gt;T&lt;/a&gt;&lt;a href="  http://geotermia.blogay.it/  "&gt;I&lt;/a&gt; &lt;a href="  http://geotermia.blog.105.net/  "&gt;G&lt;/a&gt;&lt;a href="  http://geotermia.bloggatore.com/  "&gt;E&lt;/a&gt;&lt;a href="  http://geotermia.bloog.it/  "&gt;O&lt;/a&gt;&lt;a href="  http://geotermia.ilcannocchiale.it/  "&gt;T&lt;/a&gt;&lt;a href="  http://blog.libero.it/Geotermia/  "&gt;E&lt;/a&gt;&lt;a href="  http://geotermia.spaces.live.com/default.aspx  "&gt;R&lt;/a&gt;&lt;a href="  http://sondegeotermiche.spazioblog.it/  "&gt;M&lt;/a&gt;&lt;a href="  http://geotermico.spazioblog.it/  "&gt;I&lt;/a&gt;&lt;a href="  http://geotermia.spazioblog.it/  "&gt;A&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;a href="http://www.geotermicasaval.it/index.php"&gt;Geotermica Saval Srl - Impianti geotermici di climatizzazione&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.geotermicasaval.it/index.php"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 503px; CURSOR: hand; HEIGHT: 127px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://www.geotermicasaval.it/immagini/geotermica_banner_tagliato.jpg" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7325724370517661965-6692427544525464442?l=impianti-geotermici.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://impianti-geotermici.blogspot.com/feeds/6692427544525464442/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://impianti-geotermici.blogspot.com/2009/03/geotermia-il-problema-della.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7325724370517661965/posts/default/6692427544525464442'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7325724370517661965/posts/default/6692427544525464442'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://impianti-geotermici.blogspot.com/2009/03/geotermia-il-problema-della.html' title='Geotermia - il problema della salvaguardia delle falde'/><author><name>Geotermia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04717192636725938130</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7325724370517661965.post-1426983329164342092</id><published>2009-01-03T11:53:00.000-08:00</published><updated>2009-01-03T11:58:10.290-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='certificazione energetica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='geotermia'/><title type='text'>Certificazione energetica</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.geotermicasaval.it/geotermia.php"&gt;Geotermia&lt;/a&gt; e certificazione energetica sono argomenti strettamente correlati; di seguito si riporta un interessante update tratto da PAEA.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In Italia la certificazione energetica degli edifici è obbligatoria, secondo quanto stabilito dal D.lgs 311/06, che ha modificato il precedente D.lgs 192/05, a partire dal 1° luglio 2007, per gli edifici oltre i 1000 mq di superficie nel caso di trasferimento a titolo oneroso; dal 1° luglio 2008 vi sarà l’obbligo di predisporre il certificato energetico anche per gli edifici di superficie inferiore, ad esclusione delle singole unità immobiliari per le quali l’obbligo scatterà dal 1° luglio 2009, che saranno oggetto di compravendita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In attesa dell’imminente pubblicazione delle Linee guida nazionali per la certificazione energetica degli edifici, l’attestato di certificazione energetica che viene rilasciato è sostituito dall’attestato di qualificazione energetica o da una equivalente procedura di certificazione energetica prevista da apposito regolamento comunale antecedente all’8 ottobre 2005. L’attestato di qualificazione energetica deve essere asseverato dal direttore dei lavori, in caso di edificio di nuova costruzione o in ristrutturazione, e presentato al Comune contestualmente alla dichiarazione di fine lavori. La mancanza dell’attestato rende inefficace la dichiarazione di fine lavori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questi anni diverse Regioni, Province e Comuni hanno adottato una propria normativa in materia di certificazione energetica degli edifici in attuazione della Direttiva 2002/91/CE del Parlameno Europeo e del Consiglio del 16 dicembre 2002 sul rendimento energetico nell'edilizia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prima di tutte la Provincia di Bolzano con la certificazione CasaClima, che regolamenta in base alla classe energetica la progettazione dei nuovi edifici e l’acquisizione degli incentivi di urbanizzazione. &lt;a title="Per approfondimenti" href="http://www.klimahaus.info/" target="_blank"&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://www.klimahaus.info/index.php?id=3&amp;amp;L=1" target="_blank"&gt;Per approfondimento&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Provincia di Trento ha da poco sviluppato una metodologia per la classificazione delle prestazioni energetiche degli edifici in relazione ai consumi del settore edilizio trentino. &lt;a title="Per approfondimenti" href="http://www.klimahaus.info/" target="_blank"&gt;&lt;/a&gt;&lt;a title="Per approfondimenti" href="http://www.klimahaus.info/" target="_blank"&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://www.energia.provincia.tn.it/" target="_blank"&gt;Per approfondimento&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il progetto di certificazione EcoDomus.vi della Provincia di Vicenza e della società Vi.energia assegna anch’essa agli edifici, in base ai loro consumi energetici, una classe di merito, variabile dalla A e G &lt;a title="Per approfondimenti" href="http://www.klimahaus.info/" target="_blank"&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://www.vienergia.it/" target="_blank"&gt;Per approfondimento&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dalla Delibera della Regione Emilia Romagna si è sviluppato il progetto Ecoabita, a cui partecipano, oltre il Comune di Reggio Emilia, più di trenta comuni; l'adesione alla rete Ecoabita comporta, anche attraverso il regolamento edilizio comunale, l'introduzione di una procedura di certificazione energetica degli edifici. &lt;a href="http://www.ecoabita.it/" target="_blank"&gt;Per approfondimento&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Lombardia è la prima Regione che ha reso obbligatoria la certificazione energetica degli edifici su tutto il territorio. Dal 1° settembre 2007 per gli edifici di nuova costruzione o in ristrutturazione, per gli interi edifici oggetto di compravendita e per l'accesso ad ogni incentivo o agevolazione (ad es. la detrazione IRPEF del 55% per interventi di risparmio energetico) è necessario l'attestato di certificazione energetica secondo il metodo di calcolo CENED. Sono inoltre anticipati al 1° gennaio 2008 i limiti nazionali relativi ai requisiti di prestazione energetica che entreranno in vigore il 1° gennaio 2010. &lt;a href="http://www.cened.it/" target="_blank"&gt;Per approfondimento&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La legge regionale del Piemonte in materia di rendimento energetico nell’edilizia introduce la certificazione energetica per gli edifici di nuova costruzione o ristrutturati, in tutti i casi di compravendita o locazione. Entro 12 mesi dall'entrata in vigore della legge, è prevista l'emanazione dei regolamenti di attuazione della stessa. &lt;a href="http://www.regione.piemonte.it/ambiente/energia/rendimento.htm" target="_blank"&gt;Per approfondimento&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche la Liguria ha recentemente approvato la legge regionale che disciplina la certificazione energetica degli edifici, cui deve seguire un successivo regolamento di attuazione.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.regione.liguria.it/MenuSezione.asp?Parametri=4_10_9_1803_$4_10_9_1803_$Energia$4_10_9_1803_-1$legge_energia.htm$" target="_blank"&gt;Per approfondimento&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fonte &lt;a href="http://www.paea.it/"&gt;Paea&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;TAG: &lt;a href="http://www.geotermia.org/"&gt;I&lt;/a&gt;&lt;a href="http://www.manualegeotermia.it/"&gt;M&lt;/a&gt;&lt;a href="http://energiageotermica-geotermia.blogspot.com/"&gt;P&lt;/a&gt;&lt;a href="http://impiantigeotermici.blogspot.com/"&gt;I&lt;/a&gt;&lt;a href="http://sonde-geotermiche.blogspot.com/"&gt;A&lt;/a&gt;&lt;a href="http://impianti-geotermici.blogspot.com/"&gt;N&lt;/a&gt;&lt;a href="http://geotermia.splinder.com/"&gt;T&lt;/a&gt;&lt;a href="http://geotermia.blogay.it/"&gt;I&lt;/a&gt; &lt;a href="http://geotermia.blog.105.net/"&gt;G&lt;/a&gt;&lt;a href="http://geotermia.bloggatore.com/"&gt;E&lt;/a&gt;&lt;a href="http://geotermia.bloog.it/"&gt;O&lt;/a&gt;&lt;a href="http://geotermia.ilcannocchiale.it/"&gt;T&lt;/a&gt;&lt;a href="http://blog.libero.it/Geotermia/"&gt;E&lt;/a&gt;&lt;a href="http://geotermia.spaces.live.com/default.aspx"&gt;R&lt;/a&gt;&lt;a href="http://sondegeotermiche.spazioblog.it/"&gt;M&lt;/a&gt;&lt;a href="http://geotermico.spazioblog.it/"&gt;I&lt;/a&gt;&lt;a href="http://geotermia.spazioblog.it/"&gt;A&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7325724370517661965-1426983329164342092?l=impianti-geotermici.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://impianti-geotermici.blogspot.com/feeds/1426983329164342092/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://impianti-geotermici.blogspot.com/2009/01/certificazione-energetica.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7325724370517661965/posts/default/1426983329164342092'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7325724370517661965/posts/default/1426983329164342092'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://impianti-geotermici.blogspot.com/2009/01/certificazione-energetica.html' title='Certificazione energetica'/><author><name>Geotermia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04717192636725938130</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7325724370517661965.post-8826532224181077233</id><published>2009-01-02T01:57:00.001-08:00</published><updated>2009-01-05T11:19:39.431-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='geotermico'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='geotermia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='energia geotermica'/><title type='text'>Enhanced Geothermal Systems</title><content type='html'>Enhanced Geothermal Systems&lt;br /&gt;Fonte: Dr Ing Giorgio Santucci - EGS Association - Milano&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La disponibilità di fonti energetiche rinnovabili, e non, è oggetto di continua attenzione nel nostro Paese; il tema energetico e le possibili risposte attivabili, fra le quali lo sviluppo delle energie rinnovabili e l'aleggiato rientro italiano nel nucleare, sono oggetto di continui dibattiti sui media Fra le energie rinnovabili indichiamo quella geotermica, molto promettente ma oggi molto trascurata: a Larderello (Toscana) l'ENEL trae dalla geotermia il 20% del totale energetico regionale (2% a livello nazionale), a costi competitivi. La geotermia "tradizionale" è però possibile solo in situazioni geologiche particolarmente favorevoli, è quindi considerata come fenomeno locale e di "nicchia". Il nostro paese presenta però anche rilevanti giacimenti "non tradizionali" sfruttabili tramite la "geotermia avanzata"- EGS (Enhanced Geothermal Systems), modalità di "geotermia artificiale" necessitante però di tecnologie innovative, oggi allo stato iniziale, ed in Italia poco conosciute e per nulla studiate. Negli anni '80, con le prime crisi energetiche, il ministro Donat Cattin, richiese (obbligò) ENEL ed ENI a cooperare sul geotermico; attraverso tale cooperazione si effettuarono un migliaio di prospezioni nelle aree italiane geotermicamente più favorevoli, traendo una mappa delle potenzialità geotermiche complessive.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.geotermicasaval.it/geotermia_avanzata/enhanced_geothermal_systems.php"&gt;Continua...&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7325724370517661965-8826532224181077233?l=impianti-geotermici.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://impianti-geotermici.blogspot.com/feeds/8826532224181077233/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://impianti-geotermici.blogspot.com/2009/01/enhanced-geothermal-systems.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7325724370517661965/posts/default/8826532224181077233'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7325724370517661965/posts/default/8826532224181077233'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://impianti-geotermici.blogspot.com/2009/01/enhanced-geothermal-systems.html' title='Enhanced Geothermal Systems'/><author><name>Geotermia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04717192636725938130</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7325724370517661965.post-7346072486482710605</id><published>2008-12-29T00:06:00.001-08:00</published><updated>2008-12-29T00:06:29.667-08:00</updated><title type='text'>Impianti geotermici italiani in Nevada - USA</title><content type='html'>Sono in via di completamento nella Contea Churchill (Nevada) due innovativi &lt;a href="http://www.geotermicasaval.it/geotermia.php"&gt;impianti geotermici &lt;/a&gt;di Enel North America. L'entrata in produzione di Stillwater e Salt Wells, spiega Enel in una nota, contribuira' all'obiettivo dello Stato americano di realizzare il 20% della produzione da fonti rinnovabili entro il 2015.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con una capacita' installata complessiva di 65 MW lordi, le due centrali produrranno circa 400 milioni di chilowattora all'anno, in grado di soddisfare i consumi di circa 40.000 famiglie americane, evitando cosi' l'emissione in atmosfera di oltre 300 mila tonnellate all'anno di CO2. "Forte della sua esperienza ormai centenaria in Italia -afferma Francesco Starace, Direttore della nuova Divisione Energie Rinnovabili- Enel e' oggi protagonista della geotermia anche negli Stati Uniti con un impianto gia' operativo e un portafoglio di progetti in stadio avanzato di sviluppo per una capacita' di oltre 150 MW in Nevada, California e Utah".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;TAG: &lt;a href="http://www.geotermia.org/"&gt;I&lt;/a&gt;&lt;a href="http://www.manualegeotermia.it/"&gt;M&lt;/a&gt;&lt;a href="http://energiageotermica-geotermia.blogspot.com/"&gt;P&lt;/a&gt;&lt;a href="http://impiantigeotermici.blogspot.com/"&gt;I&lt;/a&gt;&lt;a href="http://sonde-geotermiche.blogspot.com/"&gt;A&lt;/a&gt;&lt;a href="http://impianti-geotermici.blogspot.com/"&gt;N&lt;/a&gt;&lt;a href="http://geotermia.splinder.com/"&gt;T&lt;/a&gt;&lt;a href="http://geotermia.blogay.it/"&gt;I&lt;/a&gt; &lt;a href="http://geotermia.blog.105.net/"&gt;G&lt;/a&gt;&lt;a href="http://geotermia.bloggatore.com/"&gt;E&lt;/a&gt;&lt;a href="http://geotermia.bloog.it/"&gt;O&lt;/a&gt;&lt;a href="http://geotermia.ilcannocchiale.it/"&gt;T&lt;/a&gt;&lt;a href="http://blog.libero.it/Geotermia/"&gt;E&lt;/a&gt;&lt;a href="http://geotermia.spaces.live.com/default.aspx"&gt;R&lt;/a&gt;&lt;a href="http://sondegeotermiche.spazioblog.it/"&gt;M&lt;/a&gt;&lt;a href="http://geotermico.spazioblog.it/"&gt;I&lt;/a&gt;&lt;a href="http://geotermia.spazioblog.it/"&gt;A&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7325724370517661965-7346072486482710605?l=impianti-geotermici.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://impianti-geotermici.blogspot.com/feeds/7346072486482710605/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://impianti-geotermici.blogspot.com/2008/12/impianti-geotermici-italiani-in-nevada.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7325724370517661965/posts/default/7346072486482710605'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7325724370517661965/posts/default/7346072486482710605'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://impianti-geotermici.blogspot.com/2008/12/impianti-geotermici-italiani-in-nevada.html' title='Impianti geotermici italiani in Nevada - USA'/><author><name>Geotermia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04717192636725938130</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7325724370517661965.post-7517191822576129240</id><published>2008-12-28T13:42:00.000-08:00</published><updated>2008-12-28T13:48:28.835-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='geotermia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='energia geotermica'/><title type='text'>Cosa sono gli impianti geotermici?</title><content type='html'>Uno dei sistemi di riscaldamento da fonti rinnovabili meno conosciuti è sicuramente rappresentato dagli impianti basati sullo sfruttamento dell’energia geotermica. Questo genere di impianto sfrutta la differenza di temperatura tra i vari strati del terreno per riscaldare o raffreddare, attraverso una pompa di calore, il liquido contenuto nel circuito dell’impianto di riscaldamento e condizionamento.&lt;br /&gt;Ad un primo approccio un tale sistema lascia abbastanza perplessi in quanto non è facile capire come sia possibile ricavare calore dal terreno se non in presenza di particolari condizioni geologiche. Sembrerebbe quindi un sistema utilizzabile solo in certe zone. In realtà non è così, come si evince da alcune ricerche che abbiamo effettuato. Anche in questo caso, è abbastanza difficile poter fornire cifre esatte riguardo a rendimenti, efficienza e costi. Riguardo alle problematiche connesse a questo genere di impianti c’è da dire che anche in questo campo il nostro paese è molto arretrato e lo sfruttamento dell’energia geotermica avviene da diversi anni in molte parti del mondo. Vediamo ora più in dettaglio l’argomento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che cos’è&lt;br /&gt;Iniziamo con il concetto base: il terreno infatti contiene una inesauribile sorgente di calore: la temperatura, man mano che si scende sotto terra, aumenta grazie all'energia geotermica che dal nucleo terrestre si dirige verso la superficie. Il terreno, inoltre, si riscalda grazie al sole ed è in grado di assorbire circa la metà dell’energia che riceve. Tecnicamente possiamo dire che le temperature del globo sono crescenti man mano che si scende in profondità, in media ogni 100 metri la temperatura delle rocce aumenta di +3 °C (quindi 30 °C al Km e 300 °C a 10 Km). Questo è valido però solo per quanto riguarda la crosta terrestre, nel resto del globo l'aumento di temperatura con la profondità (detto gradiente geotermico) è sensibilmente minore e varia tra 0.3 °C/km e 0.8 °C/km.&lt;br /&gt;Parlando di “geotermia” dobbiamo anche fare una distinzione tra quella classica che sfrutta anomalie geologiche e vulcanologiche per produrre energia elettrica tramite il vapore estratto dal sottosuolo (come nel caso di Lardarello in Toscana) oppure che sfruttano l’acqua calda sempre estratta dal terreno come avviene in alcune zone italiane.&lt;br /&gt;Questa non è però la forma di geotermia che interessa i nostri scopi. Noi prendiamo in considerazione quella che viene definita “geotermia a bassa entalpia”, termine tecnico che indica lo sfruttamento del sottosuolo come serbatoio termico dal quale estrarre calore in inverno ed al quale cederne in estate. In base a questo concetto è facile capire le ragioni per le quali il sistema è utilizzabile in qualsiasi zona, dal mare alla montagna passando per le pianure e le città: basta avere la possibilità di poter accedere al terreno.&lt;br /&gt;Lo scambio di calore con il terreno avviene sfruttando un sistema costituito dalle cosiddette “sonde geotermiche” che non sono altro che una serie di tubazioni inserite nel terreno. Da quanto dichiarato dai produttori ed installatori di impianti geotermici, il solo calore del terreno (in abbinamento alla pompa di calore che funziona elettricamente e comunque assorbe energia) è sufficiente per un completo riscaldamento e raffrescamento di ambienti di svariate dimensioni, senza alcun limite e senza l’utilizzo di caldaie per un apporto termico aggiuntivo durante i periodi più freddi.&lt;br /&gt;E’ sufficiente disporre di un numero di sonde geotermiche adeguate alle dimensioni degli ambienti da riscaldare. Le pompe di calore sono disponibili da circa 50 anni e la tecnologia ha raggiunto una maturità tale da garantire efficienza ed affidabilità. Questo tipo di macchine ha il vantaggio di fornire più energia (calore) di quanta ne viene richiesta per funzionare in quanto il sistema assorbe calore da un mezzo esterno. Gli elementi principali di un impianto di riscaldamento/raffrescamento sono quindi costituiti dalle sonde geotermiche inserite nel terreno, dalla pompa di calore installata all’interno dell’edificio e dal sistema di distribuzione del calore agli ambienti attraverso i cosiddetti “terminali a bassa temperatura”.&lt;br /&gt;I terminali di un impianto di riscaldamento possono essere costituiti dai classici radiatori (i caloriferi), da ventilconvettori o da impianti radianti a pavimento e parete. Solitamente i radiatori classici lavorano con temperature elevate (in media tra i 65 ed i 70° C) mentre gli impianti a pannelli radianti a pavimento, parete o soffitto lavorano a temperature di 30-35° C. Per questo motivo sono definiti “terminali a bassa temperatura”. Questa è una distinzione importante in quanto, sebbene gli impianti geotermici possano funzionare anche con terminali classici, il riscaldamento del liquido a temperature elevate richiede un quantitativo di energia che vanifica i vantaggi offerti dall’impianto geotermico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sonde e collettori&lt;br /&gt;Abbiamo parlato di sonde geotermiche per lo scambio di calore con il terreno. In realtà anche su questo componente dell’impianto sono necessarie alcune distinzioni. Le sonde sono costitute da una coppia di tubi uniti tra loro (uno di andata ed uno di ritorno) per formare un circuito chiuso all’interno del quale circola un apposito fluido (miscela di acqua ed anticongelante). Le sonde geotermiche vengono inserite nel terreno attraverso perforazioni verticali di profondità variabile tra i 50 ed i 150 metri in funzione dell’energia termica richiesta. Le sonde sono poi collegate ad un apposito collettore collegato alla pompa di calore.&lt;br /&gt;Il vantaggio di questo sistema è rappresentato dal ridotto ingombro (le sonde possono essere inserite sotto l’edificio prima della costruzione) e dalla possibilità di generare il raffreddamento estivo. In alternativa alle sonde è possibile utilizzare un impianto a pozzo costituiti da due pozzetti, uno di prelievo con al proprio interno una pompa sommersa, ed uno di rimando. Il fluido caldo prelevato viene inviato alla pompa di calore che ne estrae il calore attraverso un apposito scambiatore e quindi rimandato nel terreno dove torna a scaldarsi. Questo tipo di soluzione è molto economica ed offre una resa maggiore in confronto alle sonde o ai sistemi orizzontali e sono molto validi su impianti di potenza medio-alta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un terzo sistema è rappresentato dai cosiddetti “collettori orizzontali” costituiti da tubi di plastica costituenti una serpentina interrata orizzontalmente ad una profondità di circa 1,5 metri. Il sistema a collettore orizzontale ha il vantaggio di offrire costi di realizzazione contenuti ma presenta il lato negativo derivante dalla grande superficie utilizzata che diventa non più edificabile. Funzionamento dell’impiantoPer i nostri scopi prendiamo in considerazione un sistema basato sull’utilizzo di sonde che funziona quindi nel seguente modo: durante l'inverno il terreno ha una temperatura generalmente superiore a quella esterna, il fluido scende in profondità attraverso le sonde, sottrae calore al terreno e torna in superficie ad una temperatura maggiore provocando l'evaporazione del refrigerante che circola nel sistema della pompa di calore, il liquido quindi si espande assorbendo calore dalla sorgente esterna&lt;br /&gt;All’uscita dell'evaporatore il fluido, ora allo stato gassoso, viene aspirato all'interno del compressore azionato da un motore elettrico. Questo fornisce energia meccanica che viene usata per comprimere il fluido che, in conseguenza dell’aumento di pressione, si riscalda venendosi così a trovare nelle condizioni ottimali per passare attraverso un condensatore (scambiatore). In questa fase si ha un nuovo cambiamento di stato del fluido, che passa dallo stato gassoso a quello liquido cedendo calore all'acqua (o all’aria) utilizzata come fluido vettore per il riscaldamento degli ambienti o per la produzione di acqua sanitaria.&lt;br /&gt;Il ciclo termina con la sua ultima fase dove il liquido passa attraverso una valvola di espansione trasformandosi parzialmente in vapore e raffreddandosi, riportandosi così alle condizioni iniziali del ciclo. Lo stesso sistema, con opportuni accorgimenti impiantistici atti ad invertire il ciclo, può essere usato per il raffrescamento estivo sottraendo calore dagli ambienti per cederlo al terreno. In generale per il condizionamento estivo. Con le pompe di calore si ha quindi il vantaggio di sfruttare una sola macchina reversibile in grado di invertire le funzioni dell'evaporatore e del condensatore, fornendo così caldo in inverno e fresco in estate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da quanto dichiarato da diversi produttori di sistemi, una pompa di calore collegata ad una sonda geotermica inserita a circa 100 metri di profondità, è in grado di estrarre dal terreno una potenza sufficiente per riscaldare una abitazione unifamiliare standard. Sembrerebbe quindi che dopo l’installazione un impianto geotermico sia sufficiente per garantire la completa indipendenza di una normale abitazione. Niente più caldaie e quindi niente consumi di metano o GPL.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da quanto dichiarato sembrerebbe proprio così. E’ però necessario considerare anche l’energia elettrica assorbita dalla pompa di calore. Vediamo la descrizione tratta dal sito di un produttore del settore. Efficienza di una pompa di caloreL'efficienza di una pompa di calore è rappresentata dal coefficiente di prestazione COP (Coefficient of Performance), inteso come rapporto tra l'energia termica resa al corpo da riscaldare e l'energia elettrica consumata perché possa avvenire il trasporto di calore medesimo. Un valore di COP tipico di un sistema piuttosto efficiente, può essere considerato pari a 3 (valori normali sono compresi tra 3,5 e 4,5): ciò significa che per ogni kWh di energia elettrica consumato, la pompa di calore renderà 4 kWh d'energia termica all'ambiente da riscaldare. La termodinamica ci insegna, ma ce lo suggerisce anche il buon senso, che il lavoro necessario per portare l'energia termica da un livello di temperatura più basso ad uno più alto è proporzionale a tale dislivello o salto di temperatura.&lt;br /&gt;Da ciò consegue la prima buona regola energetica di utilizzare per il riscaldamento di ambienti abitati, che vanno mantenuti a temperatura di comfort intorno ai 20º, temperature per i fluidi di riscaldamento degli impianti non superiori ai 35º sufficienti allo scopo. Con acqua disponibile a 10º-15º, il salto di temperatura è conseguentemente di solo 20º-25º e, in queste condizioni, il rapporto tra calore reso all'impianto di riscaldamento e la potenza richiesta dalla pompa di calore nelle buone macchine moderne si aggira intorno a 4, potendo giungere anche a 5. Ciò significa che, spendendo 1 kW elettrico per l'azionamento dell'impianto si ottengono almeno 4 kW termici per l'utenza; gli altri 3 KW, ovvero il 75% del fabbisogno termico, vengono prelevati dall'ambiente e, più precisamente, nel caso da noi ipotizzato, dal sottosuolo; di conseguenza si può propriamente parlare di fonte "geotermica". VantaggiLa realizzazione di un impianto geotermico completo (riscaldamento + raffrescamento) è senz'altro la soluzione più conveniente, in quanto comporta un minor tempo di ammortamento del costo dell'impianto.&lt;br /&gt;Alcuni dati di letteratura mostrano infatti un costo specifico medio per unità di calore prodotto pari a 1/3 di quello di un impianto tradizionale con caldaia a gasolio e 1/2 di quello di un impianto tradizionale con caldaia a metano. CostiIl costo è funzione del carico termico dell'edificio, ovvero di quanto calore l'edificio ha bisogno, e del tipo di sottosuolo dal quale si preleva calore. Tuttavia, ipotizzando dei dati medi, per una abitazione di 150 mq sono necessari 17.000 €. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Descrizioni ed analisi basate su documenti pubblici reperibili in internet. Sono stati inclusi testi tratti dal sito &lt;a href="http://www.geotermicasaval.it/index.php"&gt;Geotermica Saval Srl&lt;/a&gt; e dal sito &lt;a href="http://www.geotermia.org/" target="_blank"&gt;Geotermia.org&lt;/a&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7325724370517661965-7517191822576129240?l=impianti-geotermici.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://impianti-geotermici.blogspot.com/feeds/7517191822576129240/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://impianti-geotermici.blogspot.com/2008/12/cosa-sono-gli-impianti-geotermici.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7325724370517661965/posts/default/7517191822576129240'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7325724370517661965/posts/default/7517191822576129240'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://impianti-geotermici.blogspot.com/2008/12/cosa-sono-gli-impianti-geotermici.html' title='Cosa sono gli impianti geotermici?'/><author><name>Geotermia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04717192636725938130</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7325724370517661965.post-3296092576201301033</id><published>2008-12-28T02:07:00.000-08:00</published><updated>2008-12-28T02:08:06.709-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='geotermico'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='geotermia'/><title type='text'>Paesi Bassi. Geotermia da una ex miniera di carbone</title><content type='html'>Paesi Bassi: &lt;a href="http://www.geotermicasaval.it/geotermia.php"&gt;geotermia&lt;/a&gt; da un’ex miniera di carbone.&lt;br /&gt;Succede a Heerlen, cittadina dei Paesi Bassi, dove una vecchia miniera di carbone oramai abbandonata da oltre 30 anni è stata convertita in una moderna fonte di energia geotermica. Si tratta del progetto Minewater, entrato in funzione recentemente per fornire riscaldamento e climatizzazione a 350 edifici tra abitazioni ed esercizi commerciali del centro urbano olandese. Il sistema sfrutta i rami sotterranei della cava ora completamente inondati di acqua, che a quella profondità segna una temperatura di 32° C, e a cui si accede attraverso cinque pozzi scavati successivamente in diverse zone, ciascuno di 700 metri di profondità. I pozzi in questione pompano l’acqua in superficie ad una velocità di 80 metri cubi l’ora, portando la massa ad una temperatura di 28° C. A questo livello un impianto ne estrae il calore per indirizzarlo al sistema idraulico dei radiatori, mentre l’acqua, ormai raffreddata, viene rispedita 450 metri sottoterra. Un nuovo modo per dire “veramente” addio ai combustibili fossili.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.geotermicasaval.it/index.php"&gt;Geotermica Saval Srl&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;TAG: &lt;a href="http://www.geotermia.org/"&gt;I&lt;/a&gt;&lt;a href="http://www.manualegeotermia.it/"&gt;M&lt;/a&gt;&lt;a href="http://energiageotermica-geotermia.blogspot.com/"&gt;P&lt;/a&gt;&lt;a href="http://impiantigeotermici.blogspot.com/"&gt;I&lt;/a&gt;&lt;a href="http://sonde-geotermiche.blogspot.com/"&gt;A&lt;/a&gt;&lt;a href="http://impianti-geotermici.blogspot.com/"&gt;N&lt;/a&gt;&lt;a href="http://geotermia.splinder.com/"&gt;T&lt;/a&gt;&lt;a href="http://geotermia.blogay.it/"&gt;I&lt;/a&gt; &lt;a href="http://geotermia.blog.105.net/"&gt;G&lt;/a&gt;&lt;a href="http://geotermia.bloggatore.com/"&gt;E&lt;/a&gt;&lt;a href="http://geotermia.bloog.it/"&gt;O&lt;/a&gt;&lt;a href="http://geotermia.ilcannocchiale.it/"&gt;T&lt;/a&gt;&lt;a href="http://blog.libero.it/Geotermia/"&gt;E&lt;/a&gt;&lt;a href="http://geotermia.spaces.live.com/default.aspx"&gt;R&lt;/a&gt;&lt;a href="http://sondegeotermiche.spazioblog.it/"&gt;M&lt;/a&gt;&lt;a href="http://geotermico.spazioblog.it/"&gt;I&lt;/a&gt;&lt;a href="http://geotermia.spazioblog.it/"&gt;A&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7325724370517661965-3296092576201301033?l=impianti-geotermici.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://impianti-geotermici.blogspot.com/feeds/3296092576201301033/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://impianti-geotermici.blogspot.com/2008/12/paesi-bassi-geotermia-da-una-ex-miniera.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7325724370517661965/posts/default/3296092576201301033'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7325724370517661965/posts/default/3296092576201301033'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://impianti-geotermici.blogspot.com/2008/12/paesi-bassi-geotermia-da-una-ex-miniera.html' title='Paesi Bassi. Geotermia da una ex miniera di carbone'/><author><name>Geotermia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04717192636725938130</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7325724370517661965.post-8821057832270522547</id><published>2008-12-27T00:20:00.000-08:00</published><updated>2008-12-27T00:28:00.184-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='geotermico'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='geotermia'/><title type='text'>Al petrolio piace il geotermico</title><content type='html'>Sembra che importanti investitori USA si stiano orientando verso gli investimenti nell'energia geotermica, e si fanno grossi nomi: da Warren Buffett a Google Inc.. Specialmente quest'ultima spinge molto sull'acceleratore, donando 10 milioni di $ ad un laboratorio per le ricerche geotermiche e pressando il governo statunitense perché investa nella ricerca.&lt;br /&gt;Il Los Angeles Times racconta la storia di un impianto geotermico attivo nel Nevada, che produce energia sufficiente a tutti gli abitanti della città di Reno (quella famosa per i casinò e i divorzi lampo). Pur godendo di tale fortuna, i cittadini, come racconta il responsabile dell'impianto "&lt;a href="http://www.geotermicasaval.it/referenze.php"&gt;non sanno neppure che esiste&lt;/a&gt;", tanto è silenzioso e discreto e pulito.&lt;br /&gt;Il Nevada ha altri 45 progetti analoghi, e riferisce un ricercatore: "Mi sono occupato di geotermia per 25 anni, e non ho mai visto una cosa simile. Il denaro sta cadendo dal cielo."&lt;br /&gt;Chissà che Beppe non abbia davvero ragione... In fin dei conti, è proprio la &lt;a href="http://www.geotermicasaval.it/index.php"&gt;geotermia &lt;/a&gt;che sta salvando l'Islanda dal disastro definitivo!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fonte: &lt;a href="http://petrolio.blogosfere.it/"&gt;http://petrolio.blogosfere.it&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;TAG: &lt;a href="http://www.geotermia.org/"&gt;I&lt;/a&gt;&lt;a href="http://www.manualegeotermia.it/"&gt;M&lt;/a&gt;&lt;a href="http://energiageotermica-geotermia.blogspot.com/"&gt;P&lt;/a&gt;&lt;a href="http://impiantigeotermici.blogspot.com/"&gt;I&lt;/a&gt;&lt;a href="http://sonde-geotermiche.blogspot.com/"&gt;A&lt;/a&gt;&lt;a href="http://impianti-geotermici.blogspot.com/"&gt;N&lt;/a&gt;&lt;a href="http://geotermia.splinder.com/"&gt;T&lt;/a&gt;&lt;a href="http://geotermia.blogay.it/"&gt;I&lt;/a&gt; &lt;a href="http://geotermia.blog.105.net/"&gt;G&lt;/a&gt;&lt;a href="http://geotermia.bloggatore.com/"&gt;E&lt;/a&gt;&lt;a href="http://geotermia.bloog.it/"&gt;O&lt;/a&gt;&lt;a href="http://geotermia.ilcannocchiale.it/"&gt;T&lt;/a&gt;&lt;a href="http://blog.libero.it/Geotermia/"&gt;E&lt;/a&gt;&lt;a href="http://geotermia.spaces.live.com/default.aspx"&gt;R&lt;/a&gt;&lt;a href="http://sondegeotermiche.spazioblog.it/"&gt;M&lt;/a&gt;&lt;a href="http://geotermico.spazioblog.it/"&gt;I&lt;/a&gt;&lt;a href="http://geotermia.spazioblog.it/"&gt;A&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7325724370517661965-8821057832270522547?l=impianti-geotermici.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://impianti-geotermici.blogspot.com/feeds/8821057832270522547/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://impianti-geotermici.blogspot.com/2008/12/al-petrolio-piace-il-geotermico.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7325724370517661965/posts/default/8821057832270522547'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7325724370517661965/posts/default/8821057832270522547'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://impianti-geotermici.blogspot.com/2008/12/al-petrolio-piace-il-geotermico.html' title='Al petrolio piace il geotermico'/><author><name>Geotermia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04717192636725938130</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7325724370517661965.post-5435721298114747668</id><published>2008-12-24T09:59:00.001-08:00</published><updated>2008-12-25T23:43:36.529-08:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/I2HbraGnMVw&amp;hl=it&amp;fs=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/I2HbraGnMVw&amp;hl=it&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="  http://www.geotermicasaval.it/index.php  "&gt;  Geotermica Saval Srl  &lt;/a&gt;  &lt;br&gt; &lt;br&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;TAG: &lt;a href="  http://www.geotermia.org  "&gt;I&lt;/a&gt;&lt;a href="  http://www.manualegeotermia.it  "&gt;M&lt;/a&gt;&lt;a href="  http://energiageotermica-geotermia.blogspot.com/  "&gt;P&lt;/a&gt;&lt;a href="  http://impiantigeotermici.blogspot.com/  "&gt;I&lt;/a&gt;&lt;a href="  http://sonde-geotermiche.blogspot.com/  "&gt;A&lt;/a&gt;&lt;a href="  http://impianti-geotermici.blogspot.com/  "&gt;N&lt;/a&gt;&lt;a href="  http://geotermia.splinder.com/  "&gt;T&lt;/a&gt;&lt;a href="  http://geotermia.blogay.it/  "&gt;I&lt;/a&gt; &lt;a href="  http://geotermia.blog.105.net/  "&gt;G&lt;/a&gt;&lt;a href="  http://geotermia.bloggatore.com/  "&gt;E&lt;/a&gt;&lt;a href="  http://geotermia.bloog.it/  "&gt;O&lt;/a&gt;&lt;a href="  http://geotermia.ilcannocchiale.it/  "&gt;T&lt;/a&gt;&lt;a href="  http://blog.libero.it/Geotermia/  "&gt;E&lt;/a&gt;&lt;a href="  http://geotermia.spaces.live.com/default.aspx  "&gt;R&lt;/a&gt;&lt;a href="  http://sondegeotermiche.spazioblog.it/  "&gt;M&lt;/a&gt;&lt;a href="  http://geotermico.spazioblog.it/  "&gt;I&lt;/a&gt;&lt;a href="  http://geotermia.spazioblog.it/  "&gt;A&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7325724370517661965-5435721298114747668?l=impianti-geotermici.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://impianti-geotermici.blogspot.com/feeds/5435721298114747668/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://impianti-geotermici.blogspot.com/2008/12/geotermica-saval-srl-tag-geotermia.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7325724370517661965/posts/default/5435721298114747668'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7325724370517661965/posts/default/5435721298114747668'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://impianti-geotermici.blogspot.com/2008/12/geotermica-saval-srl-tag-geotermia.html' title=''/><author><name>Geotermia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04717192636725938130</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7325724370517661965.post-836466591663462122</id><published>2008-12-24T06:44:00.000-08:00</published><updated>2008-12-24T06:46:37.785-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='geotermia'/><title type='text'>Geotermia targata Italia all’IKEA di Coventry</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.geotermicasaval.it/news_geotermia/n011_geotermia_targata_italia.php"&gt;Geotermia targata Italia all’IKEA di Coventry &lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nuova significativa affermazione della geotermia italiana nel Regno unito: tramite il proprio distributore AERMEC UK Limited, l'azienda veronese ha fornito otto coppie di pompe di calore acqua-acqua NBW/NLW-H che costituiranno il cuore di un sistema geotermico che sarà realizzato dal gigante dell'arredamento domestico IKEA a Coventry.&lt;br /&gt;L'IKEA si è proposta di ridurre al minimo l'impatto ambientale di tutte le proprie operazioni. Per questo motivo ha fissato alti standard nella costruzione di un nuovo negozio che andrà costruito nel centro di Coventry su un terreno precedentemente adibito allo sviluppo industriale.&lt;br /&gt;Sistema geotermico con pozzi d'acquaL'acqua viene pompata in superficie per raffreddare e riscaldare usando una ridotta quantità di potenza.&lt;br /&gt;In Gran Bretagna i sistemi geotermici sono per la maggior parte progettati per fornire solo una parte dell'energia richiesta per il raffreddamento e il riscaldamento, mentre la rimanente porzione viene fornita da sistemi tradizionali a combustibili fossili. Gli esperti di energie rinnovabili e di HVAC della TCS (Totale Concept Solutions) sono stati interpellati dall'IKEA per lo sviluppo di un progetto geotermico in grado di generare la totalità dell'energia richiesta per il riscaldamento dell'edificio, per il condizionamento e per la produzione di acqua calda sanitaria: 1500 kW di potenza termica o frigorifera oltre a 300 kW per l'acqua sanitaria.&lt;br /&gt;Le pompe di calore di AERMEC sono state individuate come le più idonee per la realizzazione del progetto.In quanto parte di un sistema ad anello aperto, sono stati scavati sul posto quattro pozzetti dal diametro di 550 mm e distanti tra loro 120 metri. Due di essi vengono utlizzati per l'estrazione di acqua da falda acquifera su letto di arenaria situato in profondità sotto la superficie, mentre i rimanenti due riportano l'acqua alla falda. Il trasferimento di calore avviene utilizzando uno scambiatore per assicurare l'integrità dell'ambiente circostante in modo che non ne risulti compromesso.&lt;br /&gt;Il vantaggio nell'utilizzo di energia geotermica consiste nel suo essere costante e prevedibile. Pompata da pompe sommerse in ogni pozzetto, l'acqua sul terreno dell'IKEA raggiunge la superficie ad una temperatura costante di 12°C a 20 litri al secondo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Approfondimenti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.geotermicasaval.it/"&gt;www.geotermicasaval.it&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7325724370517661965-836466591663462122?l=impianti-geotermici.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://impianti-geotermici.blogspot.com/feeds/836466591663462122/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://impianti-geotermici.blogspot.com/2008/12/geotermia-targata-italia-allikea-di.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7325724370517661965/posts/default/836466591663462122'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7325724370517661965/posts/default/836466591663462122'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://impianti-geotermici.blogspot.com/2008/12/geotermia-targata-italia-allikea-di.html' title='Geotermia targata Italia all’IKEA di Coventry'/><author><name>Geotermia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04717192636725938130</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7325724370517661965.post-2074121287826438005</id><published>2008-12-22T13:36:00.000-08:00</published><updated>2008-12-22T13:37:13.228-08:00</updated><title type='text'>55% per pompe di calore solo se si sostituisce integralmente l'impianto</title><content type='html'>55% per pompe di calore solo se si sostituisce integralmente l'impianto&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L´Agenzia delle Entrate ha precisato che la detrazione del 55% delle spese sostenute per interventi di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale ( art. 1 comma 347 L. 296/2006) con pompe di calore ad alta efficienza o con impianti geotermici a bassa entalpia è sfruttabile solo se l´intervento consiste nella sostituzione integrale dell´impianto preesistente.Se la pompa di calore è utilizzata semplicemente per integrare l'impianto esistente o per una sostituzione parziale la detrazione non è ammissibile. La precisazione è contenuta nella Risoluzione n. 458/E del 1 dicembre 2008. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fonte ACCA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.geitermicasaval.it/"&gt;Geotermica Saval Srl&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7325724370517661965-2074121287826438005?l=impianti-geotermici.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://impianti-geotermici.blogspot.com/feeds/2074121287826438005/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://impianti-geotermici.blogspot.com/2008/12/55-per-pompe-di-calore-solo-se-si_22.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7325724370517661965/posts/default/2074121287826438005'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7325724370517661965/posts/default/2074121287826438005'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://impianti-geotermici.blogspot.com/2008/12/55-per-pompe-di-calore-solo-se-si_22.html' title='55% per pompe di calore solo se si sostituisce integralmente l&apos;impianto'/><author><name>Geotermia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04717192636725938130</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7325724370517661965.post-2205914518519611999</id><published>2008-12-22T13:33:00.000-08:00</published><updated>2008-12-22T13:34:42.688-08:00</updated><title type='text'>55% per pompe di calore solo se si sostituisce integralmente l'impianto</title><content type='html'>55% per pompe di calore solo se si sostituisce integralmente l'impianto&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L´Agenzia delle Entrate ha precisato che la detrazione del 55% delle spese sostenute per interventi di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale ( art. 1 comma 347 L. 296/2006) con pompe di calore ad alta efficienza o con impianti geotermici a bassa entalpia è sfruttabile solo se l´intervento consiste nella sostituzione integrale dell´impianto preesistente.Se la pompa di calore è utilizzata semplicemente per integrare l'impianto esistente o per una sostituzione parziale la detrazione non è ammissibile. La precisazione è contenuta nella Risoluzione n. 458/E del 1 dicembre 2008.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fonte ACCA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.geitermicasaval.it/"&gt;Geotermica Saval Srl&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7325724370517661965-2205914518519611999?l=impianti-geotermici.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://impianti-geotermici.blogspot.com/feeds/2205914518519611999/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://impianti-geotermici.blogspot.com/2008/12/55-per-pompe-di-calore-solo-se-si.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7325724370517661965/posts/default/2205914518519611999'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7325724370517661965/posts/default/2205914518519611999'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://impianti-geotermici.blogspot.com/2008/12/55-per-pompe-di-calore-solo-se-si.html' title='55% per pompe di calore solo se si sostituisce integralmente l&apos;impianto'/><author><name>Geotermia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04717192636725938130</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7325724370517661965.post-1943012449370680705</id><published>2008-12-21T14:05:00.001-08:00</published><updated>2008-12-21T14:05:38.092-08:00</updated><title type='text'>Geotermia Bergamo</title><content type='html'>Energie alternative - Il sistema che prevede lo scambio di calore con il sottosuolo ha già trovato applicazioni pratiche in alcune abitazioni, e sempre più famiglie scelgono questa tecnologia&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bergamo News - 21/12/2008&lt;br /&gt;In città spuntano le prime case con riscaldamento geotermico&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A Bergamo spuntano esempi di riscaldamento geotermico. Dopo l'articolo di Bergamonews, che approfondiva la "provocazione" lanciata dall'Università, le segnalazioni si moltiplicano. C'è la nuova scuola per l'infanzia di via Codussi, come ha ricordato il Comune, ma qualcosa si muove anche nell'edilizia privata. "Il sistema ha dato prova di funzionare bene" dicono gli inquilini."...per pescare il calore del suolo siamo scesi fino a 100-150 metri di profondità". La spesa va dai seimila ai diecimila euro in più per appartamento rispetto ai prezzi di mercato. Questo per quanto riguarda le case nuove, per le abitazioni vecchie l'installazione dell'impianto avrebbe costi molto elevati". L'investimento ha un buon ritorno sia dal punto di vista del risparmio che del contributo all'ambiente: "La resa del riscaldamento geotermico è buona, specialmente se lo si abbina a un buon isolamento. Certo, c'è il costo della bolletta elettrica per far funzionare la pompa di calore, ma il risparmio è comunque garantito. E poi si azzerano le emissioni. Nella casa di via Verdi siamo andati oltre, eliminando anche il gas. La cucina funziona infatti ad induzione". In parole povere, l'acqua della pasta viene scaldata sfruttando un principio magnetico. La geotermia insomma fa proseliti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.geotermicasaval.it/index.php"&gt;Geotermica Saval Srl - Geotermia, ground response test, sonde geotermiche&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7325724370517661965-1943012449370680705?l=impianti-geotermici.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://impianti-geotermici.blogspot.com/feeds/1943012449370680705/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://impianti-geotermici.blogspot.com/2008/12/geotermia-bergamo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7325724370517661965/posts/default/1943012449370680705'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7325724370517661965/posts/default/1943012449370680705'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://impianti-geotermici.blogspot.com/2008/12/geotermia-bergamo.html' title='Geotermia Bergamo'/><author><name>Geotermia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04717192636725938130</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
